Le specie di pesce che le persone con pressione alta dovrebbero privilegiare nel consumo includono:
Pesce testa di serpente
Il pesce testa di serpente è un comune pesce d'acqua dolce, caratterizzato da carne bianca, povera di grassi e facilmente digeribile. Inoltre, è ricco di lisina, metionina e glicina, importanti amminoacidi che contribuiscono alla rigenerazione dei tessuti e al mantenimento dell'elasticità dei vasi sanguigni.
Uno studio pubblicato sull'International Journal of Food Properties ha rilevato che le proteine del pesce testa di serpente possiedono proprietà antinfiammatorie e di protezione dell'endotelio vascolare, che potrebbero contribuire indirettamente a stabilizzare la pressione sanguigna.
La carne del pesce testa di serpente è ricca di potassio, un minerale che aiuta a bilanciare i fluidi corporei, a ridurre la ritenzione idrica e a stabilizzare la pressione sanguigna. Nella preparazione, è bene evitare stufati salati o fritture, poiché contengono molto sale e olio, ingredienti dannosi per la salute. Piatti come la zuppa agrodolce di pesce testa di serpente, il pesce testa di serpente al vapore e il pesce testa di serpente brasato leggermente salato sono invece ottime scelte per chi soffre di pressione alta.

Il pesce testa di serpente contiene molti importanti amminoacidi che aiutano a rigenerare i tessuti e a mantenere l'elasticità dei vasi sanguigni.
FOTO: AI
Salmone
Il salmone è uno dei pesci grassi più apprezzati e consigliati a chi soffre di problemi cardiovascolari. La sua carne contiene elevate quantità di EPA e DHA, due acidi grassi omega-3 fondamentali per la salute del cuore. Questi acidi grassi riducono l'infiammazione, migliorano la funzione endoteliale e dilatano i vasi sanguigni. Ciò si traduce in una maggiore flessibilità vascolare e in una ridotta aggregazione piastrinica. Secondo il sito web Verywell Health (USA), questi meccanismi contribuiscono ad abbassare la pressione sanguigna.
Sgombro
Analogamente al salmone, anche lo sgombro è ricco di acidi grassi omega-3, che possono contribuire ad abbassare la pressione sanguigna grazie al loro effetto vasodilatatore. Alcune ricerche suggeriscono che il consumo regolare di sgombro possa aiutare a ridurre sia la pressione sistolica che quella diastolica, soprattutto se abbinato a una dieta sana.
Un aspetto da tenere presente quando si mangia lo sgombro è quello di privilegiare le varietà più piccole. I pesci più piccoli, infatti, hanno generalmente un contenuto d'acqua inferiore nelle loro carni rispetto agli sgombri più grandi.
Tilapia
La tilapia ha il vantaggio di essere economica e facile da preparare. Sebbene non contenga la stessa quantità di omega-3 del salmone o dello sgombro, è ricca di proteine magre, povera di grassi saturi e sodio. Pertanto, la tilapia è adatta a chi desidera mantenere il proprio peso e ridurre lo stress sul sistema cardiovascolare.
100 grammi di tilapia forniscono circa 26 grammi di proteine, solo 2,7 grammi di grassi e quasi zero colesterolo cattivo. Inoltre, la tilapia è una buona fonte di selenio e potassio, due minerali che aiutano a regolare la pressione sanguigna riducendo l'impatto del sodio sui vasi sanguigni.
Secondo Verywell Health, le persone con pressione alta dovrebbero scegliere il tilapia allevato in ambienti puliti senza antibiotici e prepararlo al vapore, alla griglia o in umido con poco sale anziché friggerlo.
Fonte: https://thanhnien.vn/nguoi-huyet-ap-cao-nen-an-ca-gi-185251017142230053.htm








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