
L'insegnante Pham Di durante un intervento in una scuola secondaria.
Nato nel 1973 a Dien Duong, Dien Ban (precedentemente provincia di Quang Nam), il signor Di proviene da una terra semplice e onesta, dove la gente è abituata alla semplicità, alla diligenza e alla responsabilità.
Dopo essersi laureato all'Università di Ho Chi Minh City (ora Università di Scienze Sociali e Umanistiche), è rimasto presso l'università come docente. Nel 2002, spinto dal desiderio di ampliare le sue conoscenze, si è recato in Cina per ulteriori studi, dove ha difeso con successo sia la tesi di laurea magistrale che quella di dottorato.
Al suo ritorno in Vietnam, continuò diligentemente il suo lavoro presso l'Accademia Politica Regionale III, partecipando a ricerche e pubblicando numerosi libri di valore come "Gestione Urbana Intelligente", "Sociologia e Leadership", "Capacità di Leadership e Arte", ecc.
Ricordo un periodo particolare, quando ero docente ospite presso l'Università di Economia di Da Nang. Fu un periodo ricco di esperienze memorabili con gli studenti, non per via di esami difficili o lunghe discussioni accademiche, ma per qualcosa di completamente diverso.
"Voi studenti studiate economia, ma... non sapete come fare economia", disse l'insegnante con un sorriso gentile, ricordando quel momento. Non era una critica; quell'affermazione rifletteva la preoccupazione di un insegnante che sperava sempre che i suoi studenti capissero che la teoria è solo una base, e che ciò che conta di più è la capacità di applicarla alla vita reale.
Il professore spesso consigliava ai suoi studenti: "Guardate alla vostra città natale, individuate quali specialità o prodotti vale la pena sviluppare. Da Nang è una regione che cresce e si rafforza ogni giorno di più; chissà, forse i nostri prodotti locali troveranno nuova linfa vitale in questa città dinamica."
Quei consigli apparentemente semplici non solo entrarono da un orecchio e uscirono dall'altro, finendo per essere dimenticati dagli studenti, ma divennero anche una fonte di sostegno spirituale, aiutandoli a plasmare il loro atteggiamento verso la vita, l'apprendimento e persino le loro future carriere. L'insegnante seminò un piccolo seme di gentilezza e impegno in ogni studente e, col tempo, quei semi sbocciarono silenziosamente in motivazione e fiducia, accompagnandoli nel loro percorso verso la maturità.
Accompagna e sostiene sempre i giovani con discrezione, condividendo aneddoti sulla sua professione e offrendo piccoli consigli, quanto basta per farli sentire più sicuri. È così che svolge il suo lavoro: senza clamore né manipolazioni, semplicemente accompagnandoli con discrezione affinché si sentano al sicuro.
Secondo l'insegnante, la conoscenza profonda non deriva da aridi libri di testo, ma dall'apprendimento continuo e dal costante sforzo di superare se stessi. Perché un insegnante con una comprensione solo superficiale non può illuminare nessuno.
Per me, essere un esperto non significa competere per titoli accademici e lauree, ma piuttosto avere uno spirito di dedizione alla conoscenza, non temere le difficoltà, non temere l'innovazione e trovare sempre il modo di trasmettere tale conoscenza agli studenti nel modo più umano e autentico possibile.
Molti dei suoi ex studenti mantengono ancora stretti contatti con lui. Il dottor Nguyen Quang Giai (Università Thu Dau Mot, Ho Chi Minh City), uno dei dottorandi da lui seguiti, ha confidato: "È sempre stato un modello di insegnante dedito ed esemplare. Ciò che ha lasciato in eredità a generazioni di studenti come noi non è solo la conoscenza, ma anche il comportamento di un intellettuale: attento, schietto, ma anche pieno di compassione".
Un'altra studentessa laureata, Pham Thi Thanh Phuong, attualmente in servizio presso l'Accademia Politica Regionale III, ha condiviso la sua esperienza: "Il professor Di non solo ha guidato il mio progetto di ricerca, ma mi ha anche insegnato come esercitare la professione. Grazie a lui, ho capito che la professione di insegnante non consiste solo nel trasmettere conoscenze, ma anche nell'essere un pioniere".
Questa considerazione dimostra che l'influenza di un insegnante a volte non risiede nelle sue lezioni in classe, ma nel suo carattere, nel modo in cui vive e lavora.
Quando gli è stato chiesto cosa sia più importante per un insegnante oggi, il signor Đi ha risposto lentamente: "Per essere utili alla società e soprattutto ai propri studenti, gli insegnanti devono aggiornarsi costantemente, mantenere standard elevati, perseverare nei valori professionali e coltivare sempre la passione per la propria professione."
Secondo il signor Đi, un insegnante non deve necessariamente essere perfetto, ma deve essere una persona che si sforza sempre di migliorarsi. Non ha bisogno di fare grandi proclami, ma deve compiere piccole azioni giuste che vadano a beneficio dei suoi studenti. Non deve brillare in ogni momento, ma deve saper mantenere viva la passione per la propria professione.
Quell'insegnante non deve nascondere i propri limiti, ma deve osare imparare, osare correggere e osare cambiare per il progresso dei suoi studenti. Non deve diventare un modello per tutti, ma deve essere una fonte di sostegno spirituale affinché gli studenti credano nella bontà e nell'impegno...
Il 20 novembre, tra fiori e auguri, tra racconti di gratitudine e bei ricordi, la storia dell'insegnante Pham Di si distingue come un tassello semplice ma completo nel quadro del settore dell'istruzione.
Un insegnante esercita sempre la propria professione con discrezione, basandosi sulla conoscenza, usando la compassione come metodo e la gentilezza come obiettivo finale. E forse è proprio questo che rende la professione di insegnante così preziosa ancora oggi.
Fonte: https://baodanang.vn/nguoi-thay-truyen-cam-hung-tu-nhung-dieu-gian-di-3310263.html
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