Implementazione a livello nazionale del carburante bioetanolo E10.
Secondo la Circolare n. 50/2025/TT-BCT del 7 novembre 2025, che stabilisce la tabella di marcia per l'applicazione del rapporto di miscelazione dei biocarburanti con i carburanti tradizionali in Vietnam, l'applicazione a livello nazionale della benzina E10 inizierà il 1° giugno 2026.

Secondo quanto previsto dal comma 2 dell'articolo 4 della Circolare 50/2025/TT-BCT, la miscelazione della benzina E5RON92 per l'utilizzo nei motori a benzina proseguirà fino al 31 dicembre 2030. Pertanto, oltre alla benzina E10, la benzina E5RON92 sarà ancora disponibile sul mercato fino alla fine del 2030.
Nuovi punti riguardanti l'imposta sul valore aggiunto.
Il governo ha appena emanato il Decreto 144/2026/ND-CP del 5 maggio 2026, che modifica e integra diverse normative relative alla legge sull'imposta sul valore aggiunto (IVA), con numerosi punti rilevanti che incidono direttamente sulle imprese, sulle attività di esportazione e sul settore finanziario. Il Decreto entrerà in vigore il 20 giugno 2026.
Una delle modifiche più significative è l'ampliamento della categoria di esenzione IVA per includere alcuni servizi assicurativi come le assicurazioni sulla vita, le assicurazioni sanitarie, le assicurazioni agricole e le assicurazioni per lo sfruttamento della pesca, a vantaggio sia dei privati che delle imprese.
Un punto di svolta nello sviluppo del turismo e dei servizi Halal, un settore da miliardi di dollari.
Il governo ha appena emanato il Decreto n. 127/2026/ND-CP che disciplina la gestione della qualità e le politiche per lo sviluppo di prodotti e servizi Halal, in vigore dal 1° giugno 2026.

Il decreto stabilisce un quadro di gestione della qualità rigoroso e trasparente attraverso la standardizzazione di test, certificazione, etichettatura e tracciabilità obbligatoria. L'armonizzazione di questi standard contribuisce a rimuovere gli ostacoli tecnici, a tutelare i diritti dei consumatori musulmani e a dare un forte impulso alla promozione del commercio internazionale dei prodotti vietnamiti destinati all'esportazione.
In particolare, il sistema di sostegno economico che accompagna il provvedimento rappresenta un elemento chiave. Il governo fornirà finanziamenti una tantum per i costi di test e certificazione Halal per le principali aziende esportatrici, sostenendo al contempo le risorse per la promozione del commercio nei principali mercati musulmani e sviluppando strategie per il turismo Halal.
Inasprire gli standard per le esportazioni di minerali.
La circolare n. 11/2026/TT-BXD del Ministero delle Costruzioni, in vigore dal 1° giugno 2026, stabilisce norme rigorose in merito all'elenco, alle specifiche e agli indicatori tecnici dei materiali da costruzione la cui esportazione è consentita.
Il fulcro della circolare è la standardizzazione della qualità per l'esportazione. Minerali come sabbia silicea, pietre da pavimentazione, pietre ornamentali, caolino, feldspato, ecc., devono essere sottoposti a un processo di lavorazione approfondito (selezione, lavaggio, essiccazione, frantumazione, vagliatura) e soddisfare precisi requisiti di composizione chimica e granulometria. Ciò contribuisce a prevenire l'esportazione di materie prime di scarso valore, protegge le risorse minerarie nazionali e aumenta il valore delle esportazioni per le imprese vietnamite.
Oltre agli standard tecnici, è stato inasprito anche il quadro giuridico, che ora richiede che il 100% dei minerali esportati abbia un'origine legale (attraverso licenze minerarie o permessi di estrazione)...
Nuove normative in materia di sanzioni nel settore della gestione del patrimonio pubblico.
Il Ministero delle Finanze ha appena emanato la Circolare n. 45/2026/TT-BTC del 29 aprile 2026, al fine di modificare e integrare le norme che disciplinano l'applicazione delle sanzioni amministrative nel settore della gestione del patrimonio pubblico. La presente Circolare entrerà in vigore il 15 giugno 2026.

La circolare integrativa chiarisce come determinare il valore dei beni oggetto di contraffazione ai fini dell'applicazione del quadro sanzionatorio. Nello specifico, il valore del bene viene calcolato in base al valore residuo nei libri contabili; se tale valore è pari a zero (=0), il valore del bene sarà calcolato al 20% del costo originario. Per i beni non ancora iscritti a libro contabile, le autorità baseranno i loro calcoli sulla base di registrazioni e documenti per determinare l'ammortamento e il deprezzamento.
Nei casi in cui i metodi sopra descritti non siano applicabili, l'autorità competente istituirà un Consiglio di Valutazione che opererà secondo il principio del processo decisionale collettivo. Il Consiglio dovrà condurre indagini basate su indicatori economici quali i prezzi di mercato (all'ingrosso e al dettaglio), i prezzi fissati dagli enti locali o i certificati di valutazione, al fine di giungere alle conclusioni più accurate. Questa rigorosa regolamentazione finanziaria contribuisce a ottimizzare il recupero e la gestione dei beni e a prevenire la perdita del patrimonio pubblico.
Nuovo meccanismo di gestione finanziaria per VNX e VSDC
Il governo ha appena emanato il Decreto n. 145/2026/ND-CP del 5 maggio 2026, che disciplina il meccanismo di gestione finanziaria, la valutazione e la classificazione delle imprese per la Borsa valori del Vietnam (VNX) e la Vietnam Securities Depository and Clearing Corporation (VSDC). Il Decreto entrerà in vigore il 22 giugno 2026 e si applicherà a partire dall'anno fiscale 2026.
Il nuovo meccanismo si concentra sull'ottimizzazione dell'efficienza economica e sull'aumento della trasparenza nei flussi di capitali statali. Per quanto riguarda le attività di investimento, entrambe le unità sono tenute a identificare chiaramente i rischi, controllare i conflitti di interesse e riferire alle autorità competenti prima dell'attuazione. Le fonti di reddito sono chiaramente separate e gestite rigorosamente in base a ciascun segmento di attività specializzato. In particolare, VSDC ha integrato le entrate derivanti dai servizi di custodia, dalla liquidazione delle transazioni relative alle quote di emissioni di gas serra e dai crediti di carbonio, un passo proattivo nell'ambito della tendenza verso l'economia verde.
Per quanto riguarda la valutazione e la classificazione delle imprese, il meccanismo consente di escludere gli impatti oggettivi derivanti dalle fluttuazioni di mercato (come il numero di membri, il volume delle transazioni o i cambiamenti nelle politiche governative) al fine di riflettere accuratamente le prestazioni aziendali principali. Il Ministero delle Finanze agisce in qualità di rappresentante del proprietario, responsabile del monitoraggio completo dei flussi di capitale d'investimento nelle società controllate per prevenire la perdita di beni pubblici.
Fonte: https://tienphong.vn/nhung-chinh-sach-kinh-te-co-hieu-luc-tu-thang-6-post1847909.tpo







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