Durante le bevute, l'immagine di qualcuno che "crolla sul tavolo" è spesso considerata una conseguenza comune dell'eccessivo consumo di alcol. Tuttavia, secondo il dottor Nguyen Huy Hoang, il confine tra la normale ubriachezza e una grave intossicazione da alcol è molto sottile. Quando la concentrazione di alcol nel sangue supera la capacità metabolica del fegato, l'etanolo può inibire i centri respiratori e cardiovascolari nel tronco encefalico, causando insufficienza respiratoria, ipotensione e coma.
Un errore comune è quello di far sdraiare una persona ubriaca sulla schiena, presumendo che si riprenderà durante la notte. Il dottor Nguyen Huy Hoang avverte che, in stato di ebbrezza, i riflessi protettivi delle vie respiratorie sono compromessi. Se la persona vomita, il vomito può risalire nelle vie respiratorie, causando soffocamento e portando a polmonite da aspirazione o arresto respiratorio. Pertanto, la posizione più sicura per una persona ubriaca è sdraiata su un fianco con la testa leggermente più in basso, per ridurre al minimo il rischio di inalare il vomito.
Tra i segnali a cui prestare attenzione figurano: respiro insolitamente lento o superficiale; labbra e polpastrelli bluastri; pelle fredda e umida; polso debole; vomito persistente; convulsioni; impossibilità di essere svegliati o risposta molto lenta alle domande. Questi sono segnali che il paziente potrebbe essere in preda a una grave intossicazione da alcol e necessita di cure mediche immediate.
Secondo il dottor Nguyen Huy Hoang, molte persone confondono il "sonno profondo" con il "coma indotto dall'alcol". Una persona profondamente addormentata può ancora essere svegliata chiamandola a voce alta o scuotendola delicatamente, mentre una persona in coma è quasi priva di coscienza. Ritardare l'arrivo del paziente in una struttura medica può portare a una prolungata privazione di ossigeno al cervello, causando danni irreversibili o persino la morte.
Un'altra situazione da tenere presente è l'avvelenamento da metanolo, comunemente riscontrato in seguito al consumo di alcol di origine sconosciuta. A differenza dell'etanolo, il metanolo, una volta ingerito, viene metabolizzato in acido formico, una sostanza altamente tossica per il nervo ottico e il sistema nervoso centrale. I sintomi iniziali potrebbero non essere gravi, ma dopo 12-24 ore i pazienti possono manifestare visione offuscata, forti mal di testa, nausea, difficoltà respiratorie e alterazione dello stato di coscienza. Se non trattato, il rischio di cecità permanente o morte è molto elevato.
Il dottor Nguyen Huy Hoang ha sottolineato che non bisogna ricorrere a rimedi popolari per curarsi da soli, come bere più alcol per "disintossicarsi", fare docce fredde, saune o sforzarsi di fare esercizio fisico per "sudare". Questi metodi non aiutano il corpo a smaltire l'alcol più velocemente e possono addirittura peggiorare la situazione a causa di disturbi della termoregolazione e della circolazione.
In caso di sospetta intossicazione da alcol, chiamare immediatamente i servizi di emergenza, mantenere il paziente in posizione laterale sicura, monitorare la respirazione e il polso e non lasciarlo solo. Se il paziente smette di respirare o il suo cuore si ferma, praticare la rianimazione cardiopolmonare (RCP) di base se si possiedono le competenze necessarie.
Il dottor Nguyen Huy Hoang ha inoltre sottolineato che le persone che hanno consumato alcol non dovrebbero assolutamente mettersi alla guida, anche se si sentono "ancora sobrie". I livelli di alcol nel sangue possono continuare ad aumentare anche dopo aver smesso di bere, poiché l'alcol viene ancora assorbito dallo stomaco e dall'intestino tenue.
Gli esperti sottolineano che l'ubriachezza non è semplicemente una temporanea perdita di controllo, ma può essere sintomo di una pericolosa intossicazione acuta. Ignorare l'idea che "una buona notte di sonno risolverà il problema" può far sfumare l'opportunità di salvare la vita del paziente.
daidoanket.vn
Fonte: https://baolaocai.vn/nhung-dau-hieu-ngo-doc-ruou-khong-the-bo-qua-post893779.html
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