Il Decreto n. 49/2026 stabilisce che gli enti provinciali preposti alla gestione del territorio devono rilasciare certificati di diritto d'uso del suolo e certificati di proprietà dei beni annessi al terreno (certificati di proprietà fondiaria) o confermare le modifiche sui certificati di proprietà fondiaria già rilasciati, nei casi in cui gli enti provinciali competenti o i singoli individui decidano di assegnare terreni, concedere in locazione terreni, autorizzare modifiche alla destinazione d'uso del suolo, adeguare i periodi di utilizzo del terreno, estendere l'utilizzo del terreno, modificare le forme di utilizzo del terreno o riconoscere diritti d'uso del terreno.

Il presidente del Comitato popolare a livello comunale rilascia certificati di proprietà fondiaria o conferma modifiche ai certificati di proprietà fondiaria esistenti nei casi in cui l'autorità competente a livello comunale decida di assegnare terreni, affittare terreni, autorizzare un cambio di destinazione d'uso, modificare la durata della destinazione d'uso, estendere la destinazione d'uso, modificare la forma di destinazione d'uso, riconoscere diritti di utilizzo del terreno o ridefinire la superficie residenziale.
L'ufficio del catasto rilascia certificati di proprietà fondiaria, conferma le modifiche ai certificati di proprietà fondiaria esistenti, registra i terreni per la prima volta e registra le modifiche nei casi non contemplati dal rilascio dei certificati di proprietà fondiaria da parte degli enti provinciali di gestione del territorio e del presidente del Comitato popolare a livello comunale.
Questi tre uffici hanno l'autorità di correggere gli errori nei certificati di proprietà fondiaria rilasciati; revocare o annullare i certificati di proprietà fondiaria rilasciati; e riemettere i certificati di proprietà fondiaria.
Il decreto stabilisce inoltre che l'Ufficio del Catasto e le sue succursali sono responsabili dell'aggiornamento delle mappe catastali nel registro fondiario nazionale. Sono altresì responsabili della verifica e dell'approvazione degli estratti catastali e dei risultati delle relative modifiche, salvo nei casi di competenza degli enti provinciali preposti alla gestione del territorio e nei casi in cui gli estratti e le modifiche catastali siano finalizzati alla gestione del territorio statale e rientrino nella competenza degli enti comunali.
Nell'ambito delle procedure amministrative relative ai terreni di loro competenza, gli enti di gestione del territorio, gli uffici del catasto e le succursali degli uffici del catasto non richiedono agli utenti dei terreni di verificare e firmare separatamente gli estratti delle mappe catastali e i risultati dei rilievi e delle rettifiche catastali, ma integrano tale processo nello svolgimento delle procedure amministrative relative ai terreni.
Il decreto entrerà in vigore il 31 gennaio 2026.
Fonte: https://baotayninh.vn/nhung-noi-nao-duoc-giao-nhiem-vu-cap-so-hong-137913.html








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