Ronaldo non risulta tesserato per l'Al Nassr da gennaio, avendo saltato due partite consecutive della Saudi Pro League contro Al Riyadh e Al Ittihad. Questa insolita assenza si inserisce nel contesto del malcontento del quarantunenne attaccante nei confronti del Fondo di investimento pubblico saudita (PIF).
Le azioni di Ronaldo hanno scatenato un'ondata di feroci critiche. Gli organizzatori della Saudi Pro League hanno persino dovuto rilasciare una dichiarazione ufficiale per condannare l'atteggiamento e il comportamento del cinque volte vincitore del Pallone d'Oro.
Tuttavia, nella vittoria per 2-0 contro l'Al Ittihad, i tifosi dell'Al Nassr hanno scelto un modo diverso per mostrare il loro sostegno. Sugli spalti, hanno esposto collettivamente cartelli con la scritta "Ronaldo 7", creando un "muro giallo" intorno allo stadio. Al ritmo dei tamburi, i cori "Siu" risuonavano ripetutamente, come un messaggio emozionante dedicato alla più grande icona della squadra.
Secondo i media sauditi, questo incoraggiamento potrebbe essere la motivazione per il ritorno anticipato di Ronaldo, soprattutto considerando che ha ancora l'obiettivo di raggiungere quota 1.000 gol in carriera. Attualmente Ronaldo ha segnato 961 gol.
Tuttavia, il futuro di Ronaldo in Arabia Saudita rimane incerto. Il quotidiano i Paper ha rivelato che lo Sporting Lisbona sta valutando la possibilità di riportare CR7 in patria. La sua clausola rescissoria di 43 milioni di sterline potrebbe essere attivata quest'estate.
In caso di addio di Ronaldo, i dirigenti sauditi stanno valutando dei sostituti, e Mohamed Salah e Bruno Fernandes sono considerati candidati idonei a diventare la nuova icona della Saudi Pro League.
Fonte: https://znews.vn/phan-ung-cua-cdv-al-nassr-khi-ronaldo-dinh-cong-post1625925.html








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