L'aeroporto di Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti (EAU) sta sviluppando un progetto di viaggi intelligenti (Smart Travel Project) che prevede l'implementazione dell'autenticazione biometrica tramite intelligenza artificiale (IA) presso i varchi di sicurezza dell'aeroporto entro il 2025.
Secondo una dichiarazione delle autorità locali, il progetto utilizzerà il database dell'Agenzia federale degli Emirati Arabi Uniti per l'identificazione, la cittadinanza, le dogane e la sicurezza portuale per "autenticare automaticamente i viaggiatori". Ciò eliminerà la procedura di registrazione che i passeggeri devono solitamente seguire prima dei voli.
Etihad Airways ha implementato un sistema biometrico che utilizza la tecnologia di riconoscimento facciale prima dell'imbarco e a supporto dei servizi di gestione dei bagagli e del check-in. Ciò significa che non sarà più necessario il biglietto d'imbarco per salire a bordo di un aereo Etihad.
Questa tecnologia viene implementata anche presso altre cinque compagnie aeree, ai banchi del check-in e ai gate d'imbarco. Si prevede che il nuovo sistema ridurrà il tempo necessario per completare l'intero processo di verifica del biglietto e dei documenti di viaggio da 25 a soli 7 secondi, in 25 punti diversi, per la verifica biometrica.
Il progetto "smart travel" mira non solo alla comodità, ma anche a migliorare la sicurezza e l'efficienza operativa. Secondo l'aeroporto di Abu Dhabi, il progetto migliorerà le prestazioni delle compagnie aeree riducendo la necessità di costosi ampliamenti infrastrutturali e individuando efficacemente frodi e falsificazioni nei documenti di identità. Mentre Abu Dhabi è all'avanguardia in questa innovativa esperienza di viaggio, tecnologie biometriche simili vengono testate e implementate in tutta Europa.
Lo scorso maggio, le autorità italiane hanno avviato la sperimentazione di una tecnologia di riconoscimento facciale chiamata FaceBoarding presso gli aeroporti di Milano-Linate e Catania. I passeggeri utilizzano appositi punti di autenticazione in aeroporto per presentare i propri documenti e far scansionare il proprio volto. Questo permette loro di utilizzare FaceBoarding anche presso altri varchi di controllo, velocizzando le procedure di sicurezza e l'imbarco. SEA, la società italiana che gestisce il sistema FaceBoarding, ha dichiarato sul sito web dell'aeroporto di Milano-Linate che i dati di coloro che sceglieranno di partecipare al progetto saranno trattati "ai fini della partecipazione al progetto stesso".
Inoltre, "le immagini del volto non vengono memorizzate, ma utilizzate unicamente per creare i profili biometrici necessari a superare i controlli di sicurezza e, in definitiva, a imbarcarsi sull'aereo al gate". Anche singole compagnie aeree, come ITA Airways e Scandinavian Airlines, hanno aderito a questo sistema per i propri clienti.
L'UE si sta inoltre preparando ad attuare il Sistema di Entrata/Uscita (EES), un sistema di registrazione automatizzato per i viaggiatori provenienti dal Regno Unito e da paesi extra-UE. Questo sistema richiede ai viaggiatori sprovvisti di visto di lunga durata di scansionare il proprio volto e il passaporto presso i punti di autenticazione automatizzati al momento dell'attraversamento delle frontiere dell'UE. Il nome del viaggiatore, i dati biometrici e le date di ingresso/uscita saranno registrati e conservati per un massimo di tre anni dopo ogni viaggio.
Per chi viaggia spesso all'estero e percorre lunghe distanze, le nuove tecnologie stanno apportando un cambiamento significativo verso un'esperienza di viaggio più sicura e senza intoppi. Con il continuo sviluppo e la crescente diffusione della tecnologia biometrica, il futuro dei viaggi aerei promette di essere più veloce, sicuro ed efficiente.
LAM DIEN
Fonte: https://www.sggp.org.vn/phat-trien-du-lich-nho-cong-nghe-post755830.html








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