Quando la tecnologia diventa un'arma a doppio taglio
Indubbiamente, l'intelligenza artificiale (IA) sta aprendo opportunità di crescita e innovazione senza precedenti. Nel settore bancario, l'IA contribuisce a ottimizzare le operazioni, migliorare l'esperienza del cliente e creare ecosistemi digitali che connettono aziende, partner e utenti.
Nel modello di digital banking, i dati rivestono un ruolo centrale. Le banche non si limitano a fornire servizi finanziari, ma creano piattaforme, condividono dati e partecipano attivamente alla catena del valore aziendale.
Il signor Pham Tien Dung, vice governatore della Banca di Stato del Vietnam, ha affermato che l'intelligenza artificiale (IA) non è solo una forza trainante per l'innovazione e il miglioramento dell'efficienza operativa, ma sta anche cambiando profondamente i metodi di gestione e operativi degli istituti finanziari. L'IA è attualmente oggetto di ricerca e applicazione in molti settori, come la valutazione del credito, l'assegnazione di punteggi ai clienti, l'individuazione delle frodi, l'automazione dei processi e il miglioramento della qualità dei servizi. Ciò contribuisce a migliorare l'efficienza operativa del sistema e ad ampliare l'accesso ai servizi finanziari per individui e imprese.

Tuttavia, secondo gli esperti, proprio questo sviluppo viene sfruttato dai criminali informatici. Mentre in passato le truffe si basavano principalmente su scenari semplici come messaggi ed e-mail falsi, ora sono entrate in una nuova fase con un livello di sofisticazione notevolmente superiore.
La tecnologia deepfake consente la ricreazione estremamente realistica di voci, immagini e persino video. Con pochi dati di input, come brevi clip audio o foto personali, i sistemi di intelligenza artificiale possono creare contenuti falsi quasi indistinguibili da quelli reali a occhio nudo. Numerosi casi in tutto il mondo hanno dimostrato come aziende siano state truffate per ingenti somme di denaro attraverso riunioni online in cui tutti i partecipanti erano frutto della tecnologia deepfake.
In particolare, l'intelligenza artificiale va ben oltre la semplice impersonificazione. Questi sistemi possono analizzare i dati, creare profili delle vittime, personalizzare gli scenari e interagire in tempo reale. Ciò significa che la frode non è più un episodio isolato, ma sta gradualmente diventando un'industria su larga scala e autosufficiente.
Rischi derivanti dalle violazioni dei dati
Secondo il professore associato Dr. Dang Ngoc Duc, direttore dell'Istituto di Tecnologia Finanziaria dell'Università Dai Nam, il settore bancario orientato al digitale rappresenta una fase di sviluppo più avanzata del settore bancario digitale, in cui gli istituti finanziari non solo offrono servizi, ma collaborano attivamente con le imprese, creando nuovo valore per loro attraverso i dati e gli ecosistemi digitali.
Tuttavia, maggiore è la condivisione dei dati, maggiori sono i rischi. Il signor Tran Quoc Chinh, vicepresidente del gruppo CMC e direttore generale di CMC Cyber Security, ritiene che la sfida più grande oggi non risieda nella tecnologia, ma nella fiducia. "Sia le banche che le aziende sono ancora restie a condividere i dati, perché anche una piccola vulnerabilità può diffondersi in tutto l'ecosistema", ha sottolineato il signor Chinh.
In un contesto in cui i dati non sono più confinati a una singola organizzazione, ma sono interconnessi tra molteplici soggetti, da banche e aziende a società fintech, il rischio di fughe di dati e di sfruttamento non autorizzato è aumentato significativamente. In particolare, quando i dati personali vengono divulgati, i criminali possono utilizzare l'intelligenza artificiale per creare truffe sofisticate che prendono di mira la psicologia e il comportamento delle singole vittime.

Sulla base dell'esperienza pratica, gli esperti hanno individuato tre principali ostacoli alla sicurezza dei dati e alla prevenzione delle frodi nell'ambiente digitale. In primo luogo, vi è una mancanza di fiducia nella condivisione dei dati. Senza meccanismi trasparenti in merito a proprietà, ambito di utilizzo e responsabilità, è improbabile che le parti siano disposte a instaurare connessioni più profonde.
In secondo luogo, si riscontra una mancanza di standardizzazione tecnica, soprattutto per quanto riguarda le API. Il fatto che ogni banca e ogni sistema utilizzino uno standard di connessione diverso comporta uno spreco di risorse per le aziende e aumenta i rischi per la sicurezza.
In terzo luogo, le capacità di sicurezza non hanno tenuto il passo con il ritmo di sviluppo. In molti casi, le organizzazioni espandono i propri ecosistemi più rapidamente di quanto riescano a controllare i rischi, creando lacune nella sicurezza. Questo non riguarda solo le banche; anche le imprese, in particolare le piccole e medie imprese (PMI), si trovano ad affrontare numerose limitazioni in termini di tecnologia, governance e consapevolezza della sicurezza. Allo stesso tempo, questi gruppi sono i più vulnerabili agli attacchi di phishing.
Migliorare il quadro giuridico e rafforzare le capacità sociali.
Data questa situazione, emerge l'urgente necessità di migliorare il quadro giuridico per la protezione dei dati personali e la sicurezza informatica. Ruma Balasubramanian, Presidente della regione Asia-Pacifico e Giappone di Check Point Software Technologies, sostiene che l'intelligenza artificiale sta rimodellando sia l'innovazione aziendale sia i rischi per la sicurezza informatica, creando l'urgente necessità di sviluppare strategie di sicurezza avanzate e flessibili. I metodi di sicurezza tradizionali stanno gradualmente rivelando i propri limiti di fronte alle nuove minacce.

Pertanto, è necessario un approccio parallelo, che preveda la progettazione e lo sviluppo simultaneo dell'IA in modo sicuro e controllato, sfruttando al contempo l'IA come strumento per potenziare le capacità di difesa, individuare e prevenire le attività fraudolente.
Gli esperti suggeriscono la necessità di stabilire un quadro giuridico chiaro per la condivisione dei dati, che includa i diritti di proprietà, l'ambito di utilizzo e la responsabilità in caso di incidenti. Allo stesso tempo, dovrebbero essere definiti standard comuni per la connettività tecnica, in particolare le API, al fine di creare le basi per uno sviluppo sicuro e sincronizzato dell'ecosistema digitale. Inoltre, dovrebbero essere rafforzati i meccanismi di test controllati, che consentano di implementare nuovi modelli in un ambiente attentamente monitorato prima di estenderne l'utilizzo su larga scala.
Un fattore altrettanto importante è il potenziamento delle capacità di sicurezza sia per le aziende che per i singoli individui. Nell'era dell'intelligenza artificiale, ogni persona può diventare un anello della catena della sicurezza. Un singolo gesto imprudente, come la condivisione di informazioni personali, il clic su link sospetti o la fiducia riposta in una chiamata fraudolenta, può avere gravi conseguenze.
In realtà, la lotta contro le frodi ad alta tecnologia non è più responsabilità esclusiva delle agenzie governative o delle aziende tecnologiche. Si tratta di una battaglia sociale in cui ogni individuo e ogni azienda devono adattarsi in modo proattivo. Con il rapido sviluppo dell'intelligenza artificiale, si prevede che le frodi diventeranno sempre più sofisticate, combinando molteplici canali, dalle e-mail e dai social media alle telefonate e ai video. Il confine tra verità e menzogna si sta assottigliando, ponendo una sfida significativa alla fiducia nel mondo digitale.
Al contrario, l'intelligenza artificiale stessa viene utilizzata come "scudo" per individuare e prevenire le frodi. La corsa tra criminali e sistemi di difesa continuerà quindi all'infinito. In questa corsa, la tecnologia può essere uno strumento, ma il fattore determinante in ultima analisi rimane l'essere umano.
Consapevolezza, comprensione e un impegno cosciente per proteggere i dati personali rappresentano la prima e più importante "linea di difesa". Quando ogni individuo sa come proteggersi, ogni azienda considera la sicurezza come un fondamento essenziale e ogni organizzazione agisce in modo responsabile, allora l'ecosistema digitale può svilupparsi in modo sostenibile, trasformando la tecnologia da rischio in forza trainante per il futuro.
Fonte: https://nhandan.vn/phong-chong-lua-dao-bao-ve-du-lieu-ca-nhan-trong-ky-nguyen-ai-post960168.html








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