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| Il team di gestione del mercato n. 3 ha coordinato un'ispezione di merci sospettate di violare le normative presso un esercizio commerciale. |
Monitorare attentamente la zona ed effettuare ispezioni a sorpresa.
A metà maggio 2026, sono state condotte intense ispezioni di mercato nelle vivaci vie commerciali del centro urbano della provincia. Le task force del Dipartimento provinciale per la gestione del mercato hanno monitorato costantemente l'area, effettuando ispezioni a sorpresa presso le attività commerciali e concentrandosi sui prodotti a rischio di violazione dei diritti di proprietà intellettuale (DPI).
Secondo un rapporto preliminare datato 20 maggio 2026, redatto dal Dipartimento provinciale per la gestione del mercato, nel breve periodo di attuazione della campagna di contrasto, le forze dell'ordine hanno individuato e gestito 15 violazioni dei diritti di proprietà intellettuale, pari a quasi il 70% del numero di casi registrati nello stesso periodo di maggio 2025.
In particolare, tutti i casi sono stati gestiti in via amministrativa, senza l'avvio di procedimenti penali. Ciò riflette il fatto che la maggior parte delle violazioni rimane di piccola entità, ma è piuttosto comune e presenta un potenziale rischio di diffusione se non controllata tempestivamente. L'importo totale delle sanzioni pecuniarie inflitte ha raggiunto i 102 milioni di VND, mentre il valore dei beni confiscati è stimato in circa 66,72 milioni di VND.
Le violazioni si concentrano principalmente sulla contraffazione di marchi e indicazioni geografiche, elementi strettamente legati alla reputazione e al valore dei prodotti. Dall'abbigliamento alle calzature, dai cosmetici agli integratori alimentari, non è difficile trovare prodotti che assomigliano molto a quelli originali ma vengono venduti a prezzi decisamente inferiori.
Il signor Nguyen Huu Trung Anh, vice responsabile del team di gestione del mercato n. 2, ha dichiarato: "La tattica più comune al giorno d'oggi è quella di contraffare etichette e imballaggi o di utilizzare simboli che sono ingannevolmente simili a marchi registrati. I consumatori meno informati vengono facilmente tratti in inganno."
Durante il periodo di massima attuazione della Direttiva n. 38, il Team di gestione del mercato n. 2 ha individuato e gestito 6 casi, principalmente violazioni minori relative alle etichette e agli imballaggi di beni di consumo come abbigliamento e calzature.
In realtà, la violazione del marchio non solo danneggia le imprese legittime, ma incide direttamente anche sui diritti dei consumatori, soprattutto per quanto riguarda i prodotti sanitari. Sebbene ad oggi non siano stati riscontrati casi gravi, complessi o tipici, ciò non significa che la situazione sia meno preoccupante.
Secondo le valutazioni delle autorità, le violazioni della proprietà intellettuale (PI) sono attualmente caratterizzate da attività isolate e su piccola scala, ma stanno diventando sempre più sofisticate. Sebbene Thai Nguyen non sia ancora un'area chiave per il commercio di merci che violano i diritti di proprietà intellettuale, funge da punto di transito per molte merci che attraversano i valichi di frontiera. Senza un adeguato controllo, queste violazioni potrebbero facilmente trasformarsi in reti su larga scala.
Un altro dato preoccupante è che il commercio di merci che violano i diritti di proprietà intellettuale si sta spostando sempre più nell'ambiente dell'e-commerce, dove l'ispezione e la supervisione sono più difficili. Molti individui sfruttano i social media e le piattaforme di e-commerce per vendere merci contraffatte e piratate su larga scala e sono più difficili da rintracciare.
cambiamento significativo
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| Le forze di controllo del mercato supervisionano la distruzione dei beni che violano i diritti di proprietà intellettuale. |
L'attuazione della Direttiva n. 38/CĐ-TTg non è responsabilità esclusiva della Forza di gestione del mercato, ma richiede anche uno stretto coordinamento tra numerose agenzie e unità, tra cui il Ministero della Scienza e della Tecnologia.
Il signor Nguyen Huu Loi, vice capo del Dipartimento provinciale per la gestione del mercato, ha dichiarato: "Stiamo collaborando con gli enti competenti per raccogliere informazioni sui marchi registrati, fornire supporto di esperti quando necessario e promuovere campagne di sensibilizzazione per migliorare la comprensione dei diritti di proprietà intellettuale tra le imprese e il pubblico".
Questo coordinamento contribuisce a rendere più accurato e obiettivo il processo di gestione delle violazioni, migliorando al contempo l'efficacia della gestione statale in un ambito ancora relativamente nuovo per molti.
Uno dei motivi per cui la violazione della proprietà intellettuale persiste è la scarsa consapevolezza di alcuni imprenditori. Molti credono che "una piccola imitazione" sia normale, purché i prodotti possano essere venduti. Inoltre, il profitto derivante dalla contraffazione rimane un forte incentivo. I bassi costi di importazione e gli alti profitti inducono molti a ignorare la legge.
Al contrario, i consumatori a volte contribuiscono involontariamente al problema scegliendo prodotti a basso costo senza considerarne la provenienza. Questa mentalità crea un terreno fertile per prodotti che violano i diritti di proprietà intellettuale.
Dall'esperienza pratica emerge che l'attuazione della Direttiva n. 38/CD-TTg ha determinato un netto cambiamento nelle procedure di controllo e gestione delle violazioni della proprietà intellettuale a Thai Nguyen. Tuttavia, per raggiungere un'efficacia duratura, sono necessari sforzi più coordinati e regolari.
Innanzitutto, le autorità devono continuare a intensificare i controlli nelle zone critiche, migliorando al contempo la capacità del personale addetto al controllo di individuare le violazioni, soprattutto nell'ambiente digitale.
Dal punto di vista delle imprese, registrare proattivamente i marchi e fornire tempestivamente informazioni alle autorità in caso di rilevamento di contraffazioni è fondamentale. Per i consumatori, ogni scelta d'acquisto contribuisce a plasmare il mercato. Dire no ai prodotti contraffatti è un modo concreto per tutelare i propri diritti e costruire un ambiente commerciale sano.
I primi risultati ottenuti a Thai Nguyen sono solo l'inizio. C'è ancora molto lavoro da fare, ma grazie all'azione decisa delle autorità e alla collaborazione dell'intera società, la lotta contro la violazione della proprietà intellettuale raggiungerà certamente risultati più duraturi in futuro.
Fonte: https://baothainguyen.vn/thoi-su-thai-nguyen/202605/quyet-liet-ngan-chan-xam-pham-so-huu-tri-tue-c896484/









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