
Ancor prima dell'inizio del più grande evento sportivo del Sud-est asiatico, Kongsak Yodmani, governatore dell'Autorità sportiva thailandese (SAT), ha affermato che il tema principale di entrambe le cerimonie era il "minimalismo".
Nel frattempo, Atthakorn Sirilatthayakorn, Ministro del Turismo e dello Sport della Thailandia, ha parlato della presenza di personaggi famosi, di spettacolari esibizioni musicali e di abbaglianti effetti di luce, ma in realtà le esibizioni successive sono state piuttosto semplici.
La ragione risiede nel fatto che la Thailandia sta osservando un anno di lutto nazionale in seguito alla scomparsa della Regina Madre Sirikit, avvenuta in ottobre. Tutto è stato ridotto al minimo indispensabile, persino lo spettacolo pirotecnico – considerato il momento più emozionante e spettacolare delle precedenti edizioni dei Giochi – è stato omesso.
Tuttavia, a differenza della cerimonia di apertura, il comitato organizzatore thailandese ha mantenuto il massimo riserbo sui dettagli del programma. Nessuno sa se ci saranno apparizioni a sorpresa di celebrità, o se verrà mantenuta la tradizione delle reginette di bellezza che guidano le delegazioni sportive nazionali. Tutto ciò che è stato rivelato è un annuncio generico su "una combinazione unica di performance artistiche, suoni e luci".
Questo mistero ha inavvertitamente generato un po' di curiosità, ma nel complesso il pubblico non nutriva grandi aspettative per una performance spettacolare. Per ora, sono previste solo due cerimonie tradizionali obbligatorie: la cerimonia di spegnimento della torcia dei Giochi del Sud-est asiatico e la consegna della bandiera al prossimo paese ospitante, la Malesia.
Oltre al contenuto, anche il pubblico è un aspetto degno di nota. Lo stadio Rajamangala, dove si svolgerà la cerimonia di chiusura, ha una capienza di circa 50.000 persone, ma si prevede che solo circa 20.000 spettatori potranno accedervi. La ragione principale risiede nel fatto che la Zona E dello stadio è stata completamente chiusa dalla cerimonia di apertura per consentire la costruzione del palco, e questa situazione è rimasta invariata per tutta la durata dei Giochi.
Alla cerimonia di chiusura, la Zona E rimarrà chiusa. Pertanto, si prevede una scarsa affluenza di pubblico per questo evento conclusivo. I 33° Giochi del Sud-est asiatico si concluderanno quindi in un'atmosfera solenne e minimalista, ma anche pervasa dal rammarico per le limitazioni oggettive, lasciando un segno indelebile nella storia dei Giochi.
Fonte: https://baovanhoa.vn/the-thao/sea-games-33-khep-lai-trong-su-toi-gian-190258.html








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