La finale della Coppa d'Africa 2025 (AFCON) si è conclusa in modo emozionante e avvincente, con il Senegal che ha sconfitto i padroni di casa del Marocco per 1-0 ai tempi supplementari, conquistando il suo secondo titolo nelle ultime tre edizioni e consolidando ulteriormente la sua posizione di protagonista nel calcio africano.

La finale della Coppa d'Africa ha concluso un torneo vibrante ed emozionante.
Lo scontro tra le due squadre africane con il ranking più alto si è svolto in uno stadio di Rabat in un'atmosfera elettrizzante. Il caloroso sostegno del pubblico ha permesso alla squadra di casa, il Marocco, di iniziare la partita con grande energia.
Tuttavia, il Senegal ha creato occasioni più nitide nel primo tempo. Il portiere Yassine Bounou ha effettuato una serie di parate, in particolare un colpo di testa di Pape Gueye e un intervento decisivo per respingere il potente tiro di Iliman Ndiaye poco prima dell'intervallo.

Bounou, soprannominato "Spider-Man", ha messo in difficoltà gli attaccanti del Senegal.
Nella ripresa, il Marocco ha spinto in avanti e a tratti ha dominato la partita. Ayoub El Kaabi ha sprecato due sfortunate occasioni, tra cui un tiro che ha sfiorato il palo dopo un assist di Bilal El Khannouss. L'impeto della squadra di casa è stato interrotto da una lunga interruzione dovuta all'infortunio di Neil El Aynaoui, che ha in qualche modo spezzato il ritmo della partita.

La partita finale è stata emozionante e ricca di colpi di scena negli ultimi minuti del tempo regolamentare.
Il dramma ha raggiunto il suo culmine negli ultimi minuti. L'allenatore Pape Thiaw ha inserito più giocatori offensivi con l'obiettivo di chiudere la partita entro i 90 minuti, ma al Senegal è stato annullato un gol quando l'arbitro Jean-Jacques Ndala ha fischiato la fine della partita in anticipo, invalidando il colpo di testa di Idrissa Gueye.

I tifosi senegalesi si sono scontrati con le forze di sicurezza, mentre i giocatori senegalesi hanno tentato di abbandonare la partita.
Inoltre, il VAR ha successivamente stabilito che El Hadji Malick Diouf aveva commesso fallo su Brahim Díaz all'interno dell'area di rigore, causando un calcio di rigore per il Marocco nei minuti di recupero.
La partita è stata interrotta per un certo periodo a causa della forte reazione dei giocatori senegalesi, che hanno tentato di abbandonare il gioco una volta rientrati negli spogliatoi. Incoraggiati dal capitano Sadio Mané, tutti i giocatori del Senegal sono tornati in campo e hanno accettato la decisione dell'arbitro.

Il calcio di rigore di Brahim Diaz è finito dritto tra le mani del portiere Mendy.
Dal dischetto del rigore, Brahim Díaz calciò debolmente, con un pallonetto alla Panenka, direttamente tra le braccia del portiere Édouard Mendy, mandando la finale ai tempi supplementari. La svolta arrivò nel primo tempo supplementare. Al termine di un rapido contropiede, Pape Gueye superò Achraf Hakimi e scagliò un tiro di sinistro strepitoso che si insaccò all'incrocio dei pali, segnando l'unico gol della partita.

Pape Gueye festeggia l'unico gol della partita.
Nei minuti rimanenti, il Marocco ha tentato un disperato assalto. Il colpo di testa di Nayef Aguerd ha colpito la traversa, mentre il portiere Bounou ha continuato a spingersi in avanti per sostenere l'attacco, ma invano.

Il Senegal ha conquistato il suo secondo titolo di Coppa d'Africa in cinque anni.
In definitiva, il Senegal è diventato la prima squadra dal 1982 a sconfiggere la nazione ospitante nella finale della Coppa d'Africa, prolungando la sua era d'oro iniziata con la vittoria del 2021. Il Marocco, invece, ha purtroppo mancato l'occasione di conquistare il titolo africano che attendeva dal 1976.

Il capitano Sadio Mané solleva il trofeo della Coppa d'Africa.
Fonte: https://nld.com.vn/senegal-quat-nga-chu-nha-morocco-dang-quang-cup-chau-phi-196260119063251509.htm
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