L'uscita simultanea di quattro film con stili, temi e target di pubblico differenti ha chiaramente giovato agli spettatori. Il pubblico non si trova più di fronte al dilemma "se non vedo questo film, non ho altra scelta". Può invece tenere conto dei propri gusti personali: chi ama le commedie leggere può optare per film per famiglie; chi adora i viaggi fantastici può scegliere film d'avventura; chi apprezza la cultura tradizionale può cercare opere ricche di identità culturale. Questa diversità non solo stimola la domanda di sale cinematografiche, ma eleva anche il "gusto cinematografico" del pubblico.
Ancora più importante, con una maggiore scelta a disposizione, anche il pubblico diventa più esigente. Confronta sceneggiature, recitazione, aspetti tecnici e messaggi. Questa pressione derivante dalla varietà di opzioni costringe i registi a investire più seriamente, invece di affidarsi esclusivamente alla notorietà del marchio o al clamore mediatico.
La coraggiosa partecipazione di registi come Truong Giang, Le Thanh Son e Minh Beta alla corsa ai film del Capodanno lunare ha contribuito a diversificare l'attrattiva al botteghino. Gli incassi non sono più concentrati su un unico nome, ma sono distribuiti in modo più equo tra molte opere di qualità. Questo crea un sano ambiente competitivo in cui il successo non è più un privilegio di pochi individui, ma una ricompensa per investimenti seri e autentica creatività.
Questa competizione dimostra anche che il mercato cinematografico vietnamita è abbastanza ampio da supportare molti film contemporaneamente. Con l'aumento costante degli incassi al botteghino, la "torta" del cinema non è più divisa nelle mani di una sola persona, ma si allarga fino a includere molti registi diversi. In particolare, il boom non si è fermato al periodo del Capodanno lunare. Anche mentre i film usciti durante il Capodanno lunare erano ancora in programmazione, altri tre film – "Thank You for Staying Up with Me" (diretto da Chung Chi Cong), "Let's Go Home" (diretto da Tran Dinh Hien) e "Tai" (diretto da Mai Tai Phen) – hanno rapidamente seguito il loro esempio. Questo fitto calendario di uscite dimostra la fiducia dei registi e la loro convinzione nella capacità di consumo del mercato.
Dalla forte competizione di inizio anno, è chiaro che il cinema vietnamita sta entrando in una nuova fase: più diversificato, più professionale e meno dipendente da pochi "fenomeni individuali". Il pubblico ha la possibilità di scegliere, mentre i cineasti devono costantemente aggiornarsi per sopravvivere. Un mercato sano non è quello con un solo vincitore, ma quello in cui molte opere hanno successo insieme, contribuendo ad elevare il livello generale. Quando il monopolio verrà eliminato, la creatività avrà l'opportunità di fiorire e il cinema vietnamita raggiungerà la sua vera maturità.
Pertanto, la stagione cinematografica del Capodanno lunare dell'Anno del Cavallo non è solo una corsa agli incassi al botteghino, ma anche una pietra miliare che dimostra la forte trasformazione dell'industria cinematografica nazionale, dove il pubblico è al centro e la qualità è il fattore determinante a lungo termine.
Minh Ngoc
Fonte: https://baodongnai.com.vn/dong-nai-cuoi-tuan/202603/su-chuyen-minh-manh-me-cua-dien-anh-noi-dia-c572bcd/








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