Secondo il rapporto "Vietnam Economic Update", pubblicato di recente dalla Banca Mondiale l'8 settembre, questo risultato crea una base importante per il Vietnam per puntare a una crescita elevata nel 2025, anche se il contesto economico internazionale è contemporaneamente influenzato da sfide geopolitiche e commerciali.
Intervenendo alla presentazione del rapporto, Sacha Dray, economista della Banca Mondiale in Vietnam, ha commentato: "Il Vietnam è attualmente l'economia in più rapida crescita nella regione, superando molti paesi come Indonesia, Malesia e Thailandia".
Secondo lui, il principale motore della crescita è rappresentato dal forte aumento delle attività di esportazione, che ha portato a una vivace espansione dei settori manifatturiero, logistico e dei servizi di trasporto.
La Banca Mondiale prevede che il PIL del Vietnam crescerà del 6,6% nel 2025, per poi diminuire leggermente al 6,1% nel 2026, prima di riprendersi al 6,5% nel 2027.
Il rapporto della Banca Mondiale analizza come il Vietnam, in quanto economia orientata all'esportazione, sia inevitabilmente influenzato dalla prospettiva di una crescita globale più lenta e di un calo della domanda da parte dei mercati chiave. Inoltre, le incertezze nelle politiche commerciali potrebbero avere un impatto sulla fiducia dei consumatori e delle imprese. Tuttavia, in mezzo a queste sfide, il Vietnam mantiene un chiaro vantaggio competitivo come destinazione manifatturiera attraente nella regione.
Per consolidare la crescita e mitigare i rischi, la Banca Mondiale raccomanda al Vietnam di continuare a incrementare gli investimenti pubblici, a controllare rigorosamente i rischi nel sistema finanziario e a promuovere ulteriormente le riforme strutturali.
Il signor Sacha Dray ha affermato che, negli ultimi tempi, il tasso di allocazione dei capitali di investimento pubblici sia a livello centrale che locale ha mostrato un miglioramento significativo. Il governo vietnamita ha inoltre dimostrato un forte impegno politico attraverso l'istituzione di agenzie e comitati specializzati per coordinare e promuovere l'erogazione dei fondi. Tuttavia, ha anche osservato che ci sono ancora molte sfide da superare per migliorare l'efficienza nell'utilizzo di tali fondi.
Un punto chiave di questo rapporto, dal tema "Promuovere lo sviluppo di talenti altamente qualificati in Vietnam", è la raccomandazione della Banca Mondiale sulla creazione di una forza lavoro di alto livello per sostenere l'innovazione e realizzare l'obiettivo del Vietnam di diventare un paese ad alto reddito entro il 2045.
Secondo la Banca Mondiale, il Vietnam non deve solo aumentare il numero di laureati in discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica), ma anche sviluppare un team di esperti in grado di guidare la ricerca, gestire i laboratori e trasformare le idee in prodotti commerciali.
Il rapporto suggerisce inoltre che il Vietnam ha un notevole margine per incrementare la spesa in ricerca e sviluppo (R&S), sia da parte del settore pubblico che di quello privato. Attualmente, la spesa in R&S del Vietnam rimane inferiore a quella di molti paesi della regione.
Fonte: https://baohaiphong.vn/tang-truong-kinh-te-cua-viet-nam-van-vung-vang-520262.html








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