
Lezioni dall'Europa
Lo scorso fine settimana, l'Università di Economia (Università di Da Nang) ha collaborato con il Consolato Generale di Francia a Ho Chi Minh City per organizzare un seminario internazionale sul tema "Sviluppo di asset digitali: esperienze dalla Repubblica di Francia e orientamenti strategici per un centro finanziario internazionale vietnamita a Da Nang". Il seminario ha fornito numerosi spunti importanti per Da Nang nel suo percorso di costruzione di un moderno ecosistema finanziario.
Olivier Vigna, direttore generale di Paris Europlace (l'organizzazione responsabile della promozione internazionale del centro finanziario parigino), ha affermato che la transizione alla finanza digitale non è solo un cambiamento tecnologico, ma anche un cambiamento di mentalità in materia di governance. Attualmente, l'Unione Europea (UE) sta regolamentando i fornitori di criptovalute attraverso il Regolamento sui mercati delle criptovalute (MiCA) al fine di creare un regime normativo armonizzato a livello regionale.
Di conseguenza, l'UE sta costruendo un ecosistema finanziario digitale basato su tre pilastri: un quadro giuridico chiaro; infrastrutture tecnologiche moderne; e politiche che incoraggino l'innovazione. I fornitori di servizi di criptovaluta (CASP) sono tenuti ad implementare solidi controlli interni e sistemi di gestione del rischio per garantire il ripristino operativo e la protezione dalla cybersicurezza.
Le criptovalute dei clienti devono essere completamente separate da quelle del fornitore; le informazioni di marketing devono essere trasparenti. Tali entità devono pubblicare white paper per le offerte pubbliche, che illustrino dettagliatamente rischi e benefici. Le autorità hanno il potere di vietare le offerte ingannevoli; qualsiasi transazione sospetta deve essere segnalata all'agenzia nazionale di intelligence finanziaria.
Marianne Jarlaud, vicedirettrice del Dipartimento Innovazione e Finanza Digitale (Autorità francese dei mercati finanziari - AMF), ha affermato che la normativa MiCA rappresenta un importante passo avanti, massimizzando la tutela degli investitori e il controllo del rischio. In Francia, le imprese che forniscono servizi relativi ad asset digitali devono registrarsi e rispettare rigorosamente le normative antiriciclaggio e sulla protezione dei dati.
La lezione più importante è la necessità di riconoscere che gli asset digitali stanno diventando parte integrante dell'economia digitale. I Paesi dovrebbero sviluppare proattivamente meccanismi di regolamentazione adeguati, gestendo rigorosamente gli exchange come entità finanziarie con requisiti specifici, garantendo che soddisfino pienamente i severi requisiti in materia di capitale, sicurezza informatica e archiviazione dei dati.

Attento e sistematico
Il governo vietnamita ha emanato numerosi documenti per stabilire inizialmente un quadro giuridico. Tuttavia, il rapido sviluppo degli asset digitali pone ancora sfide significative nella definizione della loro natura giuridica, nell'istituzione di meccanismi di gestione e nell'assegnazione delle responsabilità alle parti interessate. Un approccio globale e coordinato è fondamentale, soprattutto ora che il Centro Finanziario Internazionale del Vietnam è operativo, con l'obiettivo di cogliere le opportunità per promuovere l'innovazione.
La professoressa associata Dr. Doan Ngoc Phi Anh, vicerettrice dell'Università di Economia (Università di Da Nang), ha affermato che gli asset digitali sono una questione di istituzioni, gestione del rischio e competitività. Per Da Nang, un approccio prudente e sistematico è essenziale. L'esperienza della Repubblica francese e dell'UE nella gestione del mercato e nell'implementazione di meccanismi di test (sandbox) fornirà importanti spunti e solide argomentazioni scientifiche per lo sviluppo di un centro finanziario internazionale.
Il Console Generale di Francia a Ho Chi Minh City, Etienne Ranaivoson, ha affermato che, grazie alla sua vasta esperienza, la Francia è pronta a sostenere e condividere le migliori pratiche con il Vietnam. Questa collaborazione non solo rafforzerà la comprensione reciproca e soddisferà i requisiti di sviluppo di un centro finanziario internazionale, ma risponderà anche alle esigenze economiche di entrambi i Paesi. Il seminario rappresenta un'opportunità per entrambe le parti di scambiarsi competenze e rafforzare la cooperazione bilaterale nel quadro del partenariato strategico globale sottoscritto dai due Paesi.
Nell'ambito della conferenza, la Facoltà di Economia dell'Università di Da Nang ha annunciato la creazione dell'Istituto per la Ricerca e la Formazione in Fintech, Innovazione e Sviluppo Sostenibile. Intervenendo alla cerimonia di annuncio, il Vice Presidente Permanente del Comitato Popolare di Da Nang, Ho Ky Minh, ha sottolineato che Da Nang possiede numerose condizioni favorevoli per lo sviluppo di nuovi settori finanziari, in particolare Fintech, finanza digitale, finanza verde, finanza sostenibile e servizi legati alla Zona di Libero Scambio. Per sfruttare efficacemente queste opportunità, la città necessita di un approccio pragmatico con una tabella di marcia basata su solide basi scientifiche ed esperienze internazionali. Pertanto, la creazione dell'Istituto da parte della Facoltà di Economia rappresenta un'iniziativa tempestiva che risponde alle esigenze di sviluppo della città.
Questo evento rappresenta una tappa fondamentale nella strategia di formazione e fornitura di risorse umane altamente qualificate a supporto del processo di trasformazione digitale e dell'orientamento verso la creazione di un centro finanziario internazionale a Da Nang. L'Istituto per la Ricerca e la Formazione nel Fintech, l'Innovazione e lo Sviluppo Sostenibile è stato istituito con l'obiettivo di diventare un punto di riferimento per il sistema di formazione e ricerca, il mondo imprenditoriale e gli enti di gestione. L'Istituto si concentrerà in modo approfondito su fintech (tecnologia finanziaria), asset digitali e innovazione, promuovendo così l'ecosistema delle startup e sviluppando risorse umane di alto livello per il Paese.
Fonte: https://baodanang.vn/tao-khung-phap-ly-phat-trien-tai-san-so-3338883.html








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