
La tennista Ratchanok Intanon ha giocato in modo eccezionale all'Arctic Open - Foto: BWF
L'Arctic Open (Finlandia) fa parte della serie Super 500, considerata un torneo prestigioso all'interno del sistema BWF. Il torneo di quest'anno ha visto un notevole cambiamento nelle classifiche tra Thailandia e Cina.
Questa valutazione è stata fatta quando il torneo aveva appena superato i quarti di finale, con grande sorpresa degli appassionati di badminton.
Sia nel singolare maschile che in quello femminile, la Cina ha avuto un solo giocatore a raggiungere i quarti di finale. Si trattava dell'ottava testa di serie, Lu Guang Zu, che però è stato sconfitto nei quarti di finale disputati nella tarda serata del 10 ottobre.
Per quanto riguarda il singolare femminile, le principali contendenti, come Gao Fang Jie, sono state eliminate al secondo turno.
Al contrario, i giocatori thailandesi stanno facendo un'ottima impressione. La testa di serie numero uno, Kunlavut Vitidsarn, ha continuato la sua impressionante serie di risultati positivi sconfiggendo l'avversario giapponese Watanabe nei quarti di finale, assicurandosi così un posto in semifinale.
Nel singolare femminile, la Thailandia ha portato due rappresentanti in semifinale: la seconda testa di serie Ratchanok Intanon e la quarta testa di serie Busanan Ongbamrungphan.
Intanon ha giocato in modo eccezionale nel torneo. Ha vinto tutte e tre le partite per 2-0 e non ha permesso alle sue avversarie di segnare più di 14 punti in nessun set.
Anche nel doppio misto i giocatori thailandesi si sono distinti, raggiungendo le semifinali con due coppie: Teeraratsakul - Taerattanachai e Puavaranukroh - Paewsampran.
In particolare, la coppia Teeraratsakul - Taerattanachai ha sconfitto una coppia cinese nei quarti di finale, prima di affrontare la coppia cinese testa di serie numero uno, Jiang - Wei, in semifinale. Il doppio misto è anche una delle rare discipline in cui i giocatori cinesi hanno dimostrato costanza.
Fonte: https://tuoitre.vn/thai-lan-vuot-mat-trung-quoc-o-giai-cau-long-danh-gia-20251010215051716.htm








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