Ciò funge anche da prova di unità e solidarietà interne nel contesto dell'attuale situazione politica globale e delle relazioni internazionali.

Rappresentanti dei paesi BRICS presenti alla riunione dei ministri degli esteri in India il 14 maggio 2026.
Foto: Reuters
Il conflitto tra Stati Uniti e Iran ha modificato in modo significativo l'agenda della conferenza e del gruppo BRICS nel suo complesso, dato che sia l'Iran che gli Emirati Arabi Uniti ne fanno parte. I BRICS si sono trovati in una posizione molto difficile, con una quasi totale assenza di consenso interno sulla questione Stati Uniti-Iran, o sulle tensioni tra Iran ed Emirati Arabi Uniti. Garantire la sicurezza energetica e il funzionamento della catena di approvvigionamento energetico globale erano priorità assolute nell'agenda dei BRICS, ma il gruppo non è riuscito a raggiungere un consenso tra i suoi membri. Anche tutti gli altri punti all'ordine del giorno ne hanno risentito negativamente.
I BRICS si trovano attualmente ad affrontare una prova cruciale, proprio nel punto in cui tutte le alleanze o i gruppi di nazioni del mondo devono confrontarsi: l'unità interna, il consenso su punti di vista e orientamenti per coordinare efficacemente le azioni.
Considerata la sua situazione interna, i BRICS non riescono a costruire un ruolo e ad espandere la propria influenza, a stringere legami autentici e a svilupparsi in modo sufficientemente solido da competere con altri quadri o gruppi come il G7 o il G20. Questa riunione dei ministri degli esteri segnala che l'India non riuscirà facilmente a portare a termine con successo il suo mandato alla presidenza dei BRICS.
Fonte: https://thanhnien.vn/thoi-cuoc-thu-thach-lien-ket-185260514215158716.htm








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