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Gli scambi commerciali tra Cina e ASEAN superano i 1.000 miliardi di dollari.

VTV.vn - Si prevede che gli scambi commerciali tra Cina e ASEAN supereranno i 1.000 miliardi di dollari nel 2025, entrando in una nuova fase di crescita grazie al RCEP, all'intelligenza artificiale e al miglioramento delle catene di approvvigionamento.

Đài truyền hình Việt NamĐài truyền hình Việt Nam19/01/2026

Quang cảnh cảng hàng hóa ở tỉnh Giang Tô, Trung Quốc. (Ảnh: THX/TTXVN)

Veduta di un porto merci nella provincia di Jiangsu, in Cina. (Foto: THX/VNA)

Secondo i dati recentemente pubblicati dall'Amministrazione generale delle dogane cinese, il valore totale delle importazioni e delle esportazioni della Cina con l'Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico (ASEAN) dovrebbe superare i 1.000 miliardi di dollari nel 2025.

Gli esperti cinesi, intervistati da China News Service, hanno tutti affermato che la cooperazione economica e commerciale tra Cina e ASEAN possiede un forte slancio endogeno e sta creando un nuovo ciclo di crescita.

Secondo Hu Zhiyong, ricercatore presso l'Istituto di Studi Internazionali dell'Accademia delle Scienze Sociali di Shanghai, nonostante le interferenze di importanti paesi esterni alla regione, molte delle esportazioni cinesi verso l'ASEAN sono insostituibili, il commercio bilaterale continuerà a crescere e lo squilibrio commerciale tenderà a migliorare grazie agli sforzi congiunti di entrambe le parti.

Nel frattempo, Lei Xiaohua, vicepresidente dell'Istituto di studi sul Sud-est asiatico presso l'Accademia delle scienze sociali del Guangxi, ritiene che l'ammodernamento industriale e gli investimenti della Cina contribuiranno a incrementare la capacità produttiva interna, a ottimizzare la struttura e la qualità delle esportazioni dell'ASEAN verso la Cina e a promuovere un commercio bilaterale più equilibrato.

Xu Ningning, Presidente del Comitato per la Cooperazione Industriale nell'ambito del Partenariato Economico Globale Regionale (RCEP), ha affermato che la Cina e l'ASEAN condividono una posizione geografica caratterizzata da montagne e fiumi interconnessi e che le loro economie sono altamente complementari, ponendo le basi per una maggiore cooperazione. L'Area di Libero Scambio Cina-ASEAN 3.0 porterà entrambe le parti a un nuovo livello in termini di connettività delle catene di approvvigionamento e allineamento di standard e regolamenti. Particolarmente rilevante è il fatto che le piccole e medie imprese (PMI) rappresentano la maggioranza (90%) degli scambi commerciali e della cooperazione economica bilaterale. Il Protocollo aggiornato all'Area di Libero Scambio Cina-ASEAN 3.0 include un capitolo dedicato alle micro, piccole e medie imprese (MPMI), consentendo loro di massimizzare il loro enorme potenziale grazie alle politiche preferenziali della versione 3.0, rafforzando così le basi per la cooperazione.

L'esperto Lei Xiaohua ritiene che, dopo aver superato la soglia di 1.000 miliardi di dollari, gli scambi commerciali bilaterali tra Cina e ASEAN entreranno in una nuova fase di crescita, trainata dallo spostamento verso est del centro economico globale. Il Sud-est asiatico è in una fase di crescita economica e la sua espansione, lo sviluppo delle infrastrutture e l'ampliamento dei mercati di consumo generano una forte domanda di importazioni, integrando naturalmente la capacità produttiva cinese.

Il signor Ho Chi Dung ha sottolineato che l'intelligenza artificiale (IA) sta diventando una forza trainante fondamentale per una più profonda cooperazione tra Cina e ASEAN. Essa non solo promuove la connettività delle infrastrutture digitali e accelera la digitalizzazione della logistica e dei pagamenti transfrontalieri, ma approfondisce anche l'integrazione in settori quali la produzione intelligente e l'agricoltura moderna, costruendo modelli di sviluppo differenziati per le filiere industriali. La cooperazione tra le due parti in materia di governance dell'IA, interoperabilità degli standard di settore e persino nello sviluppo di norme globali creerà un nuovo impulso per l'integrazione regionale.

Condividendo la stessa opinione dell'esperto Ho Chi Dung, la ricercatrice Lei Xiaohua prevede che i "tre nuovi pilastri" del futuro commercio tra Cina e ASEAN potrebbero includere applicazioni di intelligenza artificiale, robotica e farmaci innovativi, che genereranno un aumento significativo degli scambi commerciali.

La presidente del Comitato per la cooperazione industriale del RCEP, Xu Ningning, ha inoltre sottolineato che l'ampia attuazione dell'accordo RCEP ha apportato notevoli benefici alla cooperazione regionale e che l'Area di libero scambio Cina-ASEAN 3.0 creerà un effetto sinergico e verrà potenziata di pari passo con il RCEP.

Per quanto riguarda le prospettive future, gli esperti ritengono che il 2026 segnerà il quinto anniversario dell'istituzione del partenariato strategico globale tra Cina e ASEAN, a testimonianza di una nuova fase di potenziamento e miglioramento delle relazioni bilaterali. La vitalità della cooperazione economica e commerciale sarà ulteriormente rafforzata, contribuendo alla crescita regionale e globale.

Fonte: https://vtv.vn/thuong-mai-trung-quoc-asean-vuot-1000-ty-usd-100260119061827044.htm


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