Secondo le informazioni del Dipartimento dell'Agricoltura e dello Sviluppo Rurale, un'indagine ha rivelato che attualmente nella provincia ci sono 381 pescherecci con una lunghezza massima compresa tra 6 e meno di 12 metri che non risultano registrati o ispezionati. Si tratta principalmente di piccoli pescherecci con scafi in bambù o materiali compositi, con una lunghezza massima inferiore a 12 metri e motori di potenza compresa tra 5,8 e 66,2 kW. La mancata registrazione di queste imbarcazioni è dovuta all'assenza della documentazione richiesta, come previsto dalla Circolare 23/2018/TT-BNNPTNT del 15 novembre 2018 del Ministero dell'Agricoltura e dello Sviluppo Rurale. Questo perché i proprietari di questi pescherecci, residenti nei comuni costieri, li hanno costruiti presso piccoli cantieri non certificati.
Secondo quanto affermato dal vicedirettore del Dipartimento dell'Agricoltura e dello Sviluppo Rurale, Nguyen Huu Vinh, al fine di gestire efficacemente i pescherecci nella provincia in conformità con le normative della Legge sulla Pesca del 2017, il dipartimento ha presentato un documento al Ministero dell'Agricoltura e dello Sviluppo Rurale richiedendo la revisione e la modifica della Circolare n. 23/2018/TT-BNNPTNT come segue: Per i pescherecci di lunghezza compresa tra 6 m e meno di 12 m che sono stati statisticamente segnalati dalle località, nella procedura di registrazione dell'imbarcazione, il documento di approvazione per la nuova costruzione o modifica dell'imbarcazione e il certificato di origine saranno sostituiti da una dichiarazione di origine dell'imbarcazione autodichiarata dal proprietario dell'imbarcazione con conferma da parte dell'ente locale in cui risiede il proprietario dell'imbarcazione, e il proprietario dell'imbarcazione sarà legalmente responsabile delle informazioni dichiarate.

Si propone che, quando gli armatori dichiarano la tassa di immatricolazione per i motori principali installati sui pescherecci senza fatture o documenti giustificativi, le autorità fiscali li sostituiscano con documenti di vendita tra le parti, certificati dall'ente locale del venditore. In alternativa, si potrebbe valutare la possibilità di eliminare, per la procedura di immatricolazione, il requisito della ricevuta di pagamento della tassa di immatricolazione/dichiarazione del pagamento della tassa di immatricolazione certificata dalle autorità fiscali, dato che i pescherecci sono esenti dalla tassa di immatricolazione durante la fase di registrazione.
Considerare le normative relative alle condizioni e agli standard per gli impianti che costruiscono nuove imbarcazioni da pesca di lunghezza compresa tra 6 e meno di 12 metri nelle acque costiere, in particolare per la costruzione di imbarcazioni con scafo in bambù o plastica, adatte alla scala di produzione, ai processi tecnici per la costruzione di piccole imbarcazioni e alle condizioni economiche nelle acque costiere.
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