Secondo il professor associato Tang Chi Thuong, direttore del Dipartimento della Salute di Ho Chi Minh City, le strutture mediche hanno standardizzato i moduli di prescrizione, controllano rigorosamente la prescrizione di farmaci narcotici e psicotropi e garantiscono che venga rilasciata una sola prescrizione per visita e che la data di scadenza venga rigorosamente rispettata.
In particolare, è stata implementata a livello nazionale la nuova normativa che consente ai pazienti affetti da malattie croniche di ricevere prescrizioni per un massimo di 90 giorni, a condizione che le loro condizioni di salute siano stabili. Ciò non solo contribuisce a ridurre il numero di visite di controllo e a contenere i costi, ma facilita anche la continuità delle cure secondo i protocolli per gli anziani, le persone con disabilità e coloro che vivono in zone remote, alleggerendo la pressione sugli ospedali di livello superiore.
Il Dipartimento della Salute di Ho Chi Minh City ha coordinato le proprie attività con gli ospedali, l'ente previdenziale cittadino e le unità competenti per monitorare attentamente l'attuazione del sistema, garantendo l'efficacia professionale, la sicurezza dei pazienti e il rispetto delle normative in materia di rimborso delle spese sanitarie. Parallelamente, ha richiesto alle unità di completare il piano di implementazione della prescrizione elettronica entro il 1° ottobre 2025 (per gli ospedali) ed entro il 1° gennaio 2026 (per le altre strutture).
Inoltre, le unità sono tenute a organizzare campagne di formazione e sensibilizzazione per aiutare le persone a comprendere che le prescrizioni a lungo termine rappresentano una politica a supporto della continuità del trattamento, non una "dispensazione arbitraria", evitando così visite di controllo non necessarie e contribuendo a ridurre il carico sugli ospedali.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/tphcm-hau-het-cac-benh-vien-da-ke-don-thuoc-dien-tu-post803232.html







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