Secondo la bozza di decisione, i soggetti applicabili includono: enti, organizzazioni, famiglie e singoli individui nazionali; nonché organizzazioni e singoli individui stranieri coinvolti nella produzione, raccolta, trasporto e trattamento dei rifiuti solidi domestici nella città.
Per quanto riguarda la tabella di marcia, entro il 2026 i Comitati Popolari dei comuni e dei quartieri dovranno emanare programmi, piani o progetti per la raccolta differenziata dei rifiuti solidi domestici alla fonte; attuare modelli di raccolta, riutilizzo e riciclo dei rifiuti adeguati alle condizioni pratiche; e organizzare in modo coordinato la raccolta, il trasporto, il consolidamento, il trattamento e il riciclo dei rifiuti solidi domestici differenziati, nel rispetto dei requisiti di tutela ambientale.
A partire da gennaio 2027, il 100% delle agenzie, organizzazioni, famiglie e singoli cittadini della città dovrà separare i rifiuti nelle categorie di riutilizzabili, riciclabili e pericolosi nella propria vita quotidiana.








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