Ciò ha sollevato preoccupazioni nell'opinione pubblica in merito alla sicurezza scolastica e alla sicurezza generale.
Secondo la polizia, di recente sono apparsi sui social media numerosi post che affermavano che qualcuno aveva piazzato degli esplosivi in una scuola superiore nel distretto di Seo-gu, a Incheon. Circa 930 studenti hanno ricevuto un giorno di vacanza per motivi di sicurezza.
Le autorità hanno effettuato una perquisizione approfondita del perimetro scolastico, ma non hanno trovato esplosivi. Le indagini preliminari suggeriscono che il messaggio minaccioso sia stato inviato da un server situato all'estero.
Le autorità hanno affermato che minacce simili si sono susseguite ripetutamente da metà ottobre, con avvertimenti di attacchi con coltelli e bombe. In precedenza, diverse prestigiose università, tra cui la Sogang University, la Korea University e la Yonsei University, avevano ricevuto e-mail minatorie relative a ordigni esplosivi improvvisati.
Non solo Incheon, ma anche molte altre aree come Gwangju e Asan hanno segnalato incidenti simili, con numerose scuole che hanno ricevuto minacce di bombe via e-mail e sui social media. Sebbene non siano stati rinvenuti esplosivi, la polizia sudcoreana sta trattando la questione come un grave problema di sicurezza e sta collaborando con agenzie internazionali per risalire all'origine di questi attacchi informatici transfrontalieri.
Fonte: https://giaoducthoidai.vn/truong-hoc-han-quoc-bi-doa-danh-bom-post753366.html








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