Nel corso dei suoi 100 anni di storia, l'industria salina di Bac Lieu è stata costellata di innumerevoli alti e bassi. Quanta fatica e tanta sofferenza sono state versate durante le difficili stagioni della produzione del sale! Ma più la situazione si faceva difficile e incerta, più la gente si aggrappava alla propria terra e preservava la propria arte. L'ascesa da "gioiello" della terra a Patrimonio Culturale Immateriale Nazionale, quale è oggi, testimonia il valore della produzione del sale, che non risiede solo nel processo produttivo e nel retrogusto salato ma dolce del famoso sale di Ba Thac, ma anche nell'incrollabile lealtà tra le persone e la terra, e tra le persone e il loro mestiere.

Il segretario provinciale del Partito, Lu Van Hung, ha consegnato ai comitati popolari dei distretti di Dong Hai e Hoa Binh il certificato di riconoscimento del Ministro della Cultura, dello Sport e del Turismo, che riconosce l'"Arte della produzione del sale di Bac Lieu" come patrimonio culturale immateriale nazionale.

Nella provincia di Bac Lieu è stato organizzato un festival per onorare la professione dei salinai, con l'obiettivo di valorizzare il sale.

Il tradizionale processo di produzione del sale prevede numerose fasi, svolte sotto il sole cocente e la pioggia battente. Durante tutto il processo, i salinai devono "tenere d'occhio il cielo, il vento e le nuvole" e, al momento del raccolto, monitorare il prezzo. Per molti anni, questi salinai, fedeli alla tradizionale arte della produzione del sale, hanno vissuto in condizioni di stenti e difficoltà, con redditi instabili, incapaci di spezzare il circolo vizioso di "buon raccolto - prezzi bassi, cattivo raccolto - prezzi alti". Ma nonostante le avversità, i salinai rimangono fedeli al loro mestiere.