
Il 15 maggio, presso la Via dei Libri di Ho Chi Minh City, nell'ambito delle Giornate Europee della Letteratura - un festival letterario annuale organizzato dall'Unione degli Istituti Culturali Nazionali Europei (EUNIC) in Vietnam - la Società per Azioni Nha Nam Culture and Communication, in collaborazione con il Consolato Generale d'Italia a Ho Chi Minh City, ha organizzato una tavola rotonda dal titolo "Madre e figlio e l'amore per la vita in 'Come l'aria' di Ada d'Adamo".
"Come il vuoto" è il viaggio di una donna che usa la propria vita come oggetto di ricerca per interrogarsi su questioni più ampie: sulla malattia e la fragilità del corpo, sui diritti delle persone con disabilità e la responsabilità della società, sulla maternità in circostanze in cui nemmeno l'amore è sufficiente ad alleviare il dolore.
Ada d'Adamo ha trasformato la storia più personale della sua vita in una voce potente, un appello alla coscienza della comunità e delle istituzioni.

Il libro è lungo meno di 200 pagine e non ha una trama avvincente né eventi sensazionali; è semplicemente la storia di una madre che scrive a sua figlia: Ada d'Adamo ha scritto "Come il vuoto" per Daria, una bambina nata con una grave malformazione cerebrale congenita, incapace di parlare, di badare a se stessa e di crescere secondo i canoni del mondo adulto.

E quando Ada scoprì di avere un cancro al seno in fase terminale, la prima domanda che le venne in mente, stranamente, non riguardava la sua stessa sopravvivenza.
Si chiedeva chi si sarebbe preso cura di Daria dopo la sua morte. Questa è una paura tipica delle madri di bambini gravemente disabili, una paura raramente riconosciuta dalla società: non è loro permesso di morire prima del figlio perché non c'è nessuno che possa sostituirle. E l'amore di una madre, per quanto sconfinato, non può prolungare la vita sia della madre che del figlio.

Il libro è stato accolto calorosamente dai lettori di tutto il mondo, dando vita a profondi dialoghi sull'amore, la perdita e il significato della vita attraverso lo sguardo di una madre.
"Come il vuoto" è il primo e unico libro di Ada d'Adamo. È stato scritto durante il periodo trascorso in un letto d'ospedale, quando il suo corpo era devastato e indebolito dalla malattia e quando il suo tempo sulla Terra stava per finire.

In qualità di una delle due relatrici alla tavola rotonda, la poetessa Tran Le Son Y ha affermato di essere rimasta profondamente colpita dalla lettura dell'opera "Come il vuoto" e dal tragico percorso dell'autrice. Il momento in cui ha scoperto la grave disabilità del figlio, le notti insonni, i pianti incessanti... tutto ha suscitato nel lettore un profondo senso di angoscia.
"Sebbene il contenuto del libro sia piuttosto semplice, la questione che solleva è molto ampia: se le donne nate nella società moderna abbiano il diritto di decidere il proprio destino; e l'autrice ha dedicato la sua vita a dimostrare di avere il diritto di scegliere, il diritto di lottare, anche se la sua vita è sempre stata difficile", ha affermato la scrittrice Huynh Trong Khang.

La signora Alessandra Tognanoto, Console Generale d'Italia a Ho Chi Minh City, ha affermato che ciò che ci colpisce veramente in ogni pagina del libro non è il dolore in sé, ma la qualità della risposta a quel dolore. Questa risposta non è dogmatica né tradizionalmente eroica; al contrario, è una forma di incrollabile sobrietà, la disciplina dell'amore, la scelta quotidiana di essere presenti e restare uniti.
"Quest'opera durerà nel tempo perché ci accompagna sempre nel rispondere alle domande giuste: Che cos'è la vera cura? Cosa significa essere presenti gli uni per gli altri? E dove risiede la vera forza?", ha aggiunto Alessandra Tognanoto, Console Generale d'Italia a Ho Chi Minh City.

"Come il vuoto" ha toccato profondamente il cuore dei lettori, trascendendo barriere linguistiche e confini nazionali. E nell'estate del 2023, la letteratura italiana ha assistito a un momento raro della sua storia: il Premio Strega, il più prestigioso riconoscimento letterario italiano, è stato assegnato a un libro la cui autrice non era più in vita per riceverlo. Ada d'Adamo si è spenta pochi giorni dopo aver ricevuto la candidatura, a causa di un cancro che l'aveva consumata negli ultimi anni.
Fonte: https://nhandan.vn/tua-thinh-khong-cau-chuyen-cam-dong-ve-tinh-mau-tu-post962406.html








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