Le forze ucraine hanno appena condotto un attacco di precisione utilizzando droni a lungo raggio, distruggendo diversi sistemi di artiglieria missilistica pesante russi nella penisola di Crimea sotto il loro controllo.
Secondo fonti di Militarnyi, l'attacco è avvenuto nei pressi del quartiere residenziale di Karakul ed è stato condotto da un'unità delle Forze ucraine per i sistemi senza pilota, in coordinamento con l'intelligence del Servizio di sicurezza ucraino (SBU).
Le armi utilizzate erano droni d'attacco unidirezionali sviluppati da Fire Point. Si tratta di droni carichi di esplosivo progettati per volare verso il bersaglio e autodistruggersi all'impatto, aumentando la precisione negli attacchi a lungo raggio.
Distruggi il lanciarazzi a lungo raggio Tornado-S.
Secondo quanto riportato, l'attacco ha distrutto tre sistemi lanciarazzi multipli russi, tra cui i sistemi BM-30 Smerch o la variante modernizzata Tornado-S, insieme a un veicolo di rifornimento.
Il Tornado-S è una versione migliorata del sistema Smerch di epoca sovietica, progettato per missioni di attacco a lungo raggio. Questo sistema può utilizzare razzi a guida satellitare, che gli consentono di colpire bersagli a distanze fino a 120 km con una precisione significativamente maggiore rispetto alle versioni precedenti.

I sistemi di artiglieria a razzo come Smerch o Tornado-S vengono spesso utilizzati per il fuoco su vasta area o per attaccare obiettivi critici come depositi logistici, concentrazioni di truppe e infrastrutture dietro le linee nemiche.
Un duro colpo per le capacità di artiglieria della Russia.
La distruzione di questi sistemi è considerata strategicamente importante, poiché svolgono un ruolo chiave nei bombardamenti di artiglieria a lungo raggio della Russia.
La perdita dei sistemi Tornado-S ridurrebbe la capacità della Russia di mantenere una potenza di fuoco a lungo raggio, diminuendo così la pressione sulle posizioni in prima linea e sulle aree urbane controllate dall'Ucraina.
Gli analisti suggeriscono che attaccare obiettivi situati in profondità dietro le linee nemiche faccia parte di una più ampia strategia ucraina volta a indebolire le capacità di artiglieria e logistiche del nemico.
La crescente tendenza all'utilizzo di droni d'attacco.
Si ritiene che questa sia la sesta volta che l'Ucraina ha distrutto con successo un sistema Tornado-S dall'inizio del conflitto su vasta scala. In precedenza, un sistema simile era stato distrutto nella regione di Kharkiv alla fine del 2022.
L'impiego di droni d'attacco unidirezionali sta diventando sempre più comune nella guerra moderna. Questo tipo di arma consente di effettuare attacchi precisi a un costo decisamente inferiore rispetto ai missili, riducendo al minimo i rischi per i soldati.
Nel contesto di un conflitto prolungato e costoso, i droni a lungo raggio stanno diventando uno strumento efficace per l'Ucraina per ampliare il proprio raggio d'azione e infliggere danni a obiettivi russi di alto valore.
I droni d'attacco unidirezionali sono in grado di volare a bassa quota, rendendoli difficili da rilevare per i radar, e possono avvicinarsi ai bersagli da più direzioni, anche dietro le linee nemiche. Grazie alla navigazione satellitare integrata e alla guida ottica, possono colpire con grande precisione obiettivi di alto valore come l'artiglieria missilistica. Inoltre, il loro basso costo consente un dispiegamento su larga scala, creando un vantaggio di "sciame" che rende difficile per i sistemi di difesa aerea intercettarli tutti, soprattutto quando i bersagli sono spesso dispersi e hanno mobilità limitata.
Fonte: https://khoahocdoisong.vn/ukraine-pha-huy-he-thong-phao-phan-luc-nga-bang-uav-tam-xa-post2149094835.html








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