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Il destino di Arda Guler prende una svolta inaspettata.

Ai Mondiali per club del 2025, tra il turbinio di tattiche e prestazioni spettacolari, un nome è diventato silenziosamente il centro di ogni movimento, di ogni aspettativa e di ogni fiducia nella vittoria: Arda Guler.

ZNewsZNews09/07/2025

Arda Guler è una persona diversa adesso.

Il giovane giocatore turco – un tempo "mago della fascia destra" sotto la guida di Ancelotti – si è ora trasformato in un maestro del centrocampo, un vero e proprio artefice dello stile di gioco del Real Madrid. E l'uomo che ha gettato le basi per questa trasformazione non è altri che Xabi Alonso.

Da un "numero 10" che si metteva in mostra a centro del potere.

Quando Guler arrivò per la prima volta al Bernabéu, era considerato un talento grezzo: tecnicamente dotato, ma senza una posizione definita. Ancelotti gli permise di giocare come esterno libero di muoversi, dove poteva mostrare liberamente le sue abilità.

Ma a quel talento mancavano sistema e profondità tattica. Tutto cambiò quando Xabi Alonso assunse la guida della squadra. Con l'occhio di un ex centrocampista centrale di livello mondiale, Xabi vide in Guler le qualità per diventare il perno di tutta la squadra.

Inizialmente, ci furono delle prove contro Pachuca e Salisburgo: incontri non eccessivamente impegnativi, ma sufficienti a testare il suo nuovo stile di gioco. Furono però le due prestazioni contro Juventus e Borussia Dortmund – avversari davvero temibili – a confermare che Guler era perfettamente in grado di ricoprire un ruolo centrale. Non più un'ala estrosa, ora controlla il ritmo, distribuisce il pallone e guida il Real Madrid in avanti con calma e lucidità.

Arda Guler anh 1

Xabi Alonso ha contribuito all'esplosione di Arda Guler sulla scena.

Contro il Dortmund, Guler ha effettuato 67 passaggi, più di chiunque altro in campo. Ha costantemente servito passaggi filtranti, cambiato direzione e aperto il gioco, costringendo la difesa avversaria a una perenne indecisione. Non si è limitato a passare la palla, ma Guler ha anche "collegato" la squadra. Il suo eccellente gioco di squadra con Alexander-Arnold (10 volte) e Valverde (9 volte) ha dimostrato la sua notevole integrazione e la sua crescente maturità tattica.

Le statistiche non mentono: 179 tocchi, 141 passaggi precisi, 40 passaggi filtranti, 140 assist, 68 scatti, una velocità massima di 32,5 km/h. Ma ancora più notevole è la qualità di ogni movimento: ogni tocco di Guler aveva uno scopo preciso e la capacità di creare gioco per tutta la squadra.

Non solo l'inizio, ma anche la fine.

Guler non solo si è distinto nel suo ruolo di regista, ma è stato anche incredibilmente efficace nell'area decisiva. Ha fornito due assist contro il Dortmund, uno per Gonzalo e uno per Mbappé, entrambi frutto di passaggi precisi e millimetrici.

Tra gli ottavi di finale e i quarti, ha creato 5 occasioni da gol, è stato il giocatore con il maggior numero di cross nella trequarti avversaria e, cosa notevole, ha realizzato 20 sfondamenti a partita, senza commettere un solo errore. Questa è la precisione di un regista, ma anche la visione di un artista.

Arda Guler anh 2

Arda Guler potrebbe ricoprire un ruolo cruciale nel Real Madrid nel prossimo futuro.

Tuttavia, la strada per diventare un centrocampista centrale completo non è lastricata solo di bei passaggi. Guler deve ancora imparare a difendere. Non ha ancora padroneggiato la consapevolezza della posizione e a volte si lancia in avanti inutilmente nei contrasti, come nella partita contro la Juventus, dove Yildiz ha sfruttato lo spazio tra lui e Trent, portando a 13 tentativi di pressing inefficaci.

Ma la cosa importante è imparare. La partita contro il Dortmund ha mostrato i notevoli progressi di Guler: ha giocato con maggiore solidità, ha mantenuto la posizione, ha ridotto il pressing diretto, ha aumentato quello indiretto (54 volte) e ha svolto un ruolo chiave nell'intercettazione dei passaggi (53 volte). Ha percorso più terreno di tutta la squadra (11,2 km), è stato sempre presente nelle zone chiave e non ha avuto paura del contatto fisico né di arretrare per dare supporto.

La prestazione del Real Madrid in questo torneo ha messo in luce una formazione difensiva molto compatta: 35 metri in fase di pressing alto, 25 metri a centrocampo e 21 metri in fase difensiva arretrata. All'interno di questo sistema, Güller ha potuto esprimere al meglio le sue potenzialità, sempre affiancato da Valverde e Tchouameni, giocatori non solo forti fisicamente, ma anche estremamente disciplinati. Questo supporto ha permesso a Güller di creare liberamente il gioco senza timore di compromettere l'equilibrio difensivo.

La cosa più preziosa che Güler ha ricevuto non è stata una nuova posizione, ma la fiducia assoluta dell'allenatore Xabi Alonso. "Deve migliorare le sue capacità difensive, e il modo migliore per imparare è giocare", ha detto Xabi – conciso, diretto, ma al tempo stesso pieno di comprensione. In un ambiente del genere, un talento come Güler non solo prospera, ma viene anche affinato nella giusta direzione.

A soli 20 anni, Guler è sulla buona strada per diventare uno dei migliori centrocampisti centrali d'Europa e, potenzialmente, il cuore e l'anima del Real Madrid per il prossimo decennio. Questa trasformazione non è casuale. È il risultato di una visione strategica, di un allenatore che comprende la natura del gioco e di un giocatore che sa mettere da parte il proprio ego per imparare, adattarsi e migliorare. Il destino di Guler è cambiato. E colui che lo ha riscritto è Xabi Alonso.

Fonte: https://znews.vn/van-menh-arda-guler-doi-chieu-post1567233.html


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