• Gli allevatori di anguille di Ca Mau incontrano difficoltà nel trovare acquirenti.

Nonostante l'attenzione ricevuta dalla comunità, dalle organizzazioni e da alcuni commercianti, la vendita di questi prodotti in grandi quantità rimane un problema complesso.

Il vicepresidente dell'Associazione degli agricoltori della provincia di Ca Mau, Tieu Viet Tien, ha discusso con i giornalisti delle difficoltà nel sostenere la vendita di anguille alla popolazione locale.

Secondo le statistiche, nel comune di An Trach ci sono attualmente 24 famiglie di allevatori di anguille che hanno raggiunto o superato la fase di raccolta ma non sono ancora riuscite a venderle, con una produzione totale invenduta stimata in quasi 100 tonnellate. Mentre i costi di mangime, elettricità e acqua sono in costante aumento, il prezzo di acquisto delle anguille è crollato a circa 40.000 VND/kg, il livello più basso da molti anni. Ciò espone gli allevatori al rischio di ingenti perdite.

Il problema principale al momento non è la totale assenza di acquirenti, bensì la scarsità di ordini sufficientemente consistenti da svuotare completamente ogni stagno. In realtà, molti commercianti continuano ad acquistare, ma solo in piccole quantità, poche centinaia di chilogrammi alla volta, al massimo meno di una tonnellata. Eppure, ogni stagno produce in genere diverse tonnellate o più. Questa vendita frammentaria impedisce agli allevatori di vendere le anguille rimanenti, costringendoli a tenerle negli stagni, prolungando il periodo di allevamento e incorrendo in costi aggiuntivi.

Vo Hoang Minh, presidente dell'Associazione degli agricoltori del comune di An Trach, esamina la situazione del mercato delle anguille commerciali presso l'allevamento del signor Ho Van Quyen.