
Djokovic spesso fa dei respiri profondi durante le pause tra i set - Foto: REUTERS
Djokovic pratica davvero il Qigong?
Novak Djokovic è uno dei migliori atleti al mondo che attribuisce grande importanza alla "respirazione consapevole", una tecnica di controllo del respiro simile al Qigong tradizionale orientale.
Nelle interviste e nel suo libro Serve to Win, Djokovic sottolinea di praticare la tecnica della "respirazione addominale profonda - trattenere il respiro - espirare profondamente" per ridurre lo stress, controllare le emozioni e ritrovare la concentrazione nei momenti di tensione durante una partita.
Molti esperti di scienze dello sport, tra cui l'analista Laura Flessner, considerano questo metodo una forma tradizionale di "qigong" cinese.
Qual è la visione di Djokovic e del suo team di esperti in merito?
Djokovic ha confidato che la sua apparente calma non rispecchia appieno la "tempesta interiore" che cerca costantemente di tenere sotto controllo. La pratica del Qigong lo ha aiutato a "riprendere il controllo del suo sistema nervoso autonomo".
Lo staff tecnico e gli psicologi dello sport di Djokovic concordano sul fatto che sviluppare una respirazione e una concentrazione consapevoli durante le partite sia una strategia essenziale per gli atleti di alto livello, soprattutto quando si compete nei punti cruciali.
Djokovic ha rivelato di aver utilizzato questa tecnica molte volte nei tornei del Grande Slam per mantenere la calma sotto la pressione della partita e di fronte alle reazioni negative del pubblico.
Benefici del Qigong
I romanzi cinesi sulle arti marziali, in particolare quelli scritti dal maestro Jin Yong, hanno elevato il Qigong a un livello leggendario nel mondo delle arti marziali.
Nella pratica, il Qigong è una forma di esercizio fisico che si concentra sulla respirazione per raggiungere tre obiettivi ben precisi: gestione dello stress, aumento della concentrazione e ripristino del ritmo del sistema nervoso.

La tennista serba si è ripresa più volte durante la partita grazie a esercizi di respirazione - Foto: REUTERS
Nel tennis, così come in altri sport suddivisi in set più brevi, alcuni respiri profondi durante le pause tra i set aiutano gli atleti a stabilizzare la frequenza cardiaca, a ridurre il cortisolo (l'ormone dello stress) e, di conseguenza, a migliorare la capacità decisionale e i tempi di reazione.
Djokovic e il suo team di esperti di scienze dello sport attribuiscono particolare importanza al Qigong. Ritengono che la capacità di mantenere la pace interiore sia un fattore decisivo nelle partite più difficili.
Dal punto di vista dello sport di alto livello, le tecniche di respirazione in stile Qigong aiutano Djokovic a gestire la pressione interna, mantenendo la calma e l'agilità mentale fino all'ultimo secondo della partita.
Metodi efficaci di pratica del Qigong: chi dovrebbe praticarli?
Il metodo di Djokovic prevede in genere una respirazione consapevole: inspira profondamente, trattiene il respiro ed espira lentamente, a volte combinando questa pratica con il conteggio dei battiti.

Djokovic e sua moglie praticano spesso esercizi di respirazione - Foto: INSTAGRAM
Secondo il consiglio degli esperti di scienze dello sport, chiunque pratichi sport dovrebbe eseguire esercizi di respirazione ogni mattina e prima di una partita, concentrandosi su respiri profondi e rilassando la mente per alcuni minuti, al fine di "predisporre lo stato psicologico".
La scienza moderna suggerisce che questa tecnica di respirazione contribuisce ad attivare il sistema nervoso parasimpatico, che controlla la respirazione, la frequenza cardiaca, le emozioni e il sonno.
Gli studi dimostrano che tecniche come la respirazione diaframmatica e la respirazione a espirazione prolungata riducono l'ansia, stabilizzano la pressione sanguigna e migliorano la concentrazione in ambienti stressanti.
Oltre a Djokovic, anche atleti di sport come scherma, tiro a segno e golf spesso praticano il Qigong.
Fonte: https://tuoitre.vn/vi-sao-djokovic-tap-khi-cong-20250803181317998.htm








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