Un gioiello nascosto nel cuore del palazzo reale.
Dopo quasi un secolo di silenzio, il Giardino Qianlong, lo spazio privato e raffinato dell'Imperatore Qianlong, ha ufficialmente aperto le sue porte ai visitatori. Situato nell'angolo nord-orientale della Città Proibita, questo giardino, che si estende per oltre 6.000 metri quadrati, è considerato una delle aree più magnifiche e sofisticate dell'intero complesso della Città Proibita. In contrasto con la maestosa grandezza dei palazzi, il Giardino Qianlong incarna lo stile artistico del Jiangnan, caratterizzato da delicatezza, tranquillità e grazia.

Un viaggio attraverso quattro livelli di giardini.
Il Giardino Qianlong è progettato con una disposizione di quattro cortili interconnessi, ognuno dei quali apre un mondo di scenari distinto, guidando i visitatori in un viaggio alla scoperta del raffinato gusto estetico dell'imperatore. Attualmente, i visitatori possono esplorare i primi due cortili, dove ogni dettaglio è un'opera d'arte.

Primo campo: il primo sguardo
Entrando, i visitatori si troveranno di fronte all'Antico Padiglione dei Fiori, la struttura principale che prende il nome da una targa di legno incisa dall'imperatore Qianlong in persona. A ovest si trova il Padiglione Superiore Ovest, una struttura unica con motivi di bambù utilizzati in modo coerente in tutto il suo design, creando uno spazio elegante a stretto contatto con la natura.

Secondo cortile e spazi di collegamento
La Sala Suichu è la struttura centrale del secondo cortile, caratterizzata da travi dipinte in stile Suzhou, che riflettono la passione di Qianlong per l'arte del Jiangnan. La sala conduce anche al terzo cortile, dove si trova il Padiglione dei Pini, con la sua vista panoramica sull'intero giardino. L'ultimo cortile ospita il Padiglione Fuwang, la struttura più alta del giardino, un luogo ideale per ammirare il panorama.

Il capolavoro è stato meticolosamente restaurato.
Per riportare il Giardino Qianlong al suo antico splendore, è stato intrapreso un vasto progetto di restauro durato oltre vent'anni, con un costo stimato tra i 15 e i 18 milioni di dollari. La complessità del progetto ha superato di gran lunga quella di molte altre strutture all'interno della Città Proibita, richiedendo una meticolosa ricostruzione anche dei più piccoli dettagli, dai giardini rocciosi alle tegole del tetto, fino agli squisiti interni del Juanqinzhai (Padiglione della Residenza Tranquilla).

Un'esperienza che fonde passato e presente.
Oltre ad ammirare l'architettura, i visitatori hanno anche l'opportunità di esplorare un'area espositiva appositamente allestita. Qui, modelli architettonici e moderne tecnologie interattive aiutano i visitatori a comprendere più a fondo l'elevato livello di maestria artigianale della dinastia Qing, un'esperienza unica e senza precedenti.

La riapertura del Giardino Qianlong è considerata un evento significativo, che aggiunge un nuovo punto di interesse all'itinerario di esplorazione di Pechino. Per molti visitatori, rappresenta una rara opportunità di accedere a uno spazio imperiale privato ma magnifico, rimasto in stato di abbandono per un secolo.
Fonte: https://baodanang.vn/vuon-can-long-kham-pha-khu-vuon-bi-mat-trong-tu-cam-thanh-3311245.html






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