WhatsApp ha appena introdotto una nuova funzionalità che permette agli utenti di tradurre direttamente i messaggi nella lingua desiderata all'interno dell'app, semplificando la comunicazione multilingue. Per tradurre un messaggio, è sufficiente tenere premuto sul messaggio e selezionare "Traduci", quindi scegliere la lingua di destinazione o di partenza e salvare il messaggio tradotto per un utilizzo successivo. Questa funzionalità è disponibile per messaggi singoli, messaggi di gruppo e canali di aggiornamento.

Per gli utenti Android, WhatsApp offre un'opzione aggiuntiva per abilitare la traduzione automatica di intere conversazioni, in modo che tutti i messaggi di quella conversazione vengano tradotti istantaneamente senza intervento manuale.
WhatsApp si impegna a garantire che il processo di traduzione avvenga interamente sul dispositivo dell'utente; nessuna terza parte, inclusa WhatsApp stessa, può accedere al contenuto dei messaggi. Ciò garantisce che i messaggi rimangano protetti dalla crittografia end-to-end, mantenendo la privacy degli utenti completamente al sicuro.
Attualmente, la funzione di traduzione dei messaggi è disponibile sia per gli utenti iPhone che per quelli Android. Gli utenti Android possono tradurre in lingue come inglese, spagnolo, hindi, portoghese, russo e arabo. Gli utenti iPhone, invece, sono supportati in un numero maggiore di lingue, tra cui arabo, olandese, inglese, francese, tedesco, hindi, indonesiano, italiano, giapponese, coreano, cinese (mandarino), polacco, portoghese, russo, spagnolo, tailandese, turco, ucraino e vietnamita.
Questa funzionalità non è ancora disponibile su WhatsApp Web né sulle app per Windows e Mac. WhatsApp non ha inoltre annunciato una tempistica precisa per il rilascio della funzionalità su queste piattaforme, ma l'integrazione diretta nell'app mobile apre la strada a una comunicazione più fluida tra gli utenti di tutto il mondo.
Secondo TechCrunch
Fonte: https://baovanhoa.vn/nhip-song-so/whatsapp-ra-mat-tinh-nang-dich-tin-nhan-tren-ios-va-android-170322.html








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