L'inquinamento acustico mette a dura prova la salute fisica e mentale.

Secondo uno studio condotto dall'Istituto per la Salute Occupazionale e Ambientale su 12 strade e incroci principali di Hanoi , il livello medio di rumore diurno variava da 77,8 a 78,1 dBA, superando il limite consentito di circa 8 dBA. Di notte, il livello di rumore registrato variava da 65,3 a 75,7 dBA, ovvero da 10 a 20 dBA in più rispetto allo standard.

A differenza della foschia visibile causata dall'inquinamento atmosferico, il rumore urbano ha un impatto silenzioso sulla salute ogni giorno. I rumori del traffico intenso, dei clacson o dei cantieri edili prolungati possono compromettere la qualità del sonno, aumentare lo stress e ridurre il recupero energetico. Per questo motivo, sempre più acquirenti di case danno priorità ad ambienti abitativi tranquilli, lontani dal rumore della città.

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Hanoi si trova ad affrontare un grave problema di inquinamento acustico. (Immagine illustrativa del progetto)

Numerosi studi di pianificazione urbana volti a contrastare l'inquinamento acustico nelle città hanno dimostrato che gli spazi verdi e gli specchi d'acqua contribuiscono a mitigare gli impatti simultanei dell'inquinamento acustico e atmosferico.

In questo contesto, le aree urbane pianificate in modo integrato, che includono spazi verdi, stanno gradualmente diventando una scelta sempre più diffusa. Anziché essere completamente isolate dal ritmo frenetico della vita moderna, queste iniziative mirano a mantenere una comoda connettività, garantendo al contempo la necessaria tranquillità per i residenti. Un esempio lampante è il progetto del nuovo quartiere urbano di Hinode Royal Park, nella zona ovest di Hanoi.

Estendendosi su 146,8 ettari, con una densità edilizia di circa il 29,2% e un ampio sistema di spazi verdi, l'area urbana si compone di molteplici strati spaziali interconnessi, da parchi e giochi d'acqua ad assi paesaggistici interni. Questa struttura contribuisce a ridurre la pressione acustica proveniente dalle vie di traffico esterne, creando al contempo un senso di relativa separazione nella vita quotidiana.