Con la crescente diffusione dell'influenza stagionale e delle infezioni respiratorie, la prevenzione è di fondamentale importanza, soprattutto durante la stagione fredda e i periodi di transizione tra le stagioni. Negli ultimi anni, l'influenza stagionale e le infezioni respiratorie sono diventate sempre più comuni, in particolare durante i periodi di transizione, con il clima freddo e umido o quando l'organismo è debilitato.
La medicina tradizionale sostiene che quando l'energia vitale (qi) del corpo è forte, esso può combattere naturalmente le malattie comuni come l'influenza, il raffreddore e le infezioni respiratorie. Al contrario, se l'energia vitale è debole, anche lievi cambiamenti climatici possono facilmente provocare malattie.
Coltivare l'energia vitale è un processo che implica mangiare, dormire e vivere correttamente, armonizzando corpo e mente e mantenendo questo equilibrio regolarmente nella vita quotidiana.
1. Che cos'è la rettitudine?
Nella medicina tradizionale si dice: "Quando l'energia vitale è forte, il male non può invadere". L'energia vitale è la somma totale di qi, sangue, yin e yang, e delle funzioni degli organi interni, e riflette la vitalità e la capacità di autoregolazione del corpo.
Le persone con un forte carattere morale di solito:
- Raramente mi ammalo di raffreddore o influenza, nemmeno quando cambia il tempo.
- Se ti ammali, si tratterà di una malattia lieve e guarirai rapidamente.
- Complicazioni come bronchite e polmonite sono rare.
Al contrario, le persone con un'energia vitale indebolita sono spesso soggette a raffreddori, tosse persistente, naso che cola, mal di gola e polmonite ricorrente.
Secondo la medicina tradizionale, l'energia vitale (qi) è formata principalmente da tre elementi: il qi dei polmoni, il qi della milza e l'essenza dei reni. Nutrire al meglio queste tre componenti fondamentali è il modo più efficace per prevenire le malattie.

Il porridge allo zenzero è indicato per chi ha l'influenza o il mal di gola.
2. Come coltivare l'energia vitale per prevenire efficacemente le malattie.
2.1. Mangiare in modo corretto per nutrire l'energia vitale fin dalle radici.
L'energia vitale viene generata quotidianamente attraverso il cibo e le bevande, in particolare grazie al funzionamento della milza e dello stomaco. Pertanto, è necessario consumare con moderazione cibi caldi e cotti. Il cibo troppo freddo, ricco di ghiaccio, crudo o consumato in modo irregolare indebolisce la milza e lo stomaco, causando una graduale diminuzione dell'energia vitale.
Si consiglia di privilegiare riso, porridge e zuppe ben cotti; zuppe di verdure come zucca, carota e patata dolce; e carne magra, pesce e uova preparati in modo semplice. Chi soffre spesso di raffreddore o mal di gola può consumare porridge di riso con zenzero fresco o cipolla bianca.
2.2. Mantenersi al caldo in modo adeguato: proteggere l'energia vitale
I venti freddi e umidi possono facilmente danneggiare l'energia vitale, in particolare quella polmonare. Le zone che necessitano di essere riscaldate includono collo, nuca, petto e piedi. L'abitudine di uscire di casa la mattina presto con collo e petto scoperti può facilmente causare mal di gola e tosse persistente. Durante la stagione fredda, bevete spesso acqua calda per riscaldare la milza e lo stomaco e proteggere le vie respiratorie.
2.3. Esercizi di respirazione e leggeri
Ogni giorno, è consigliabile dedicare 5-10 minuti alla pratica di una respirazione profonda e lenta per favorire la salute polmonare. Inoltre, passeggiate mattutine, massaggi e stretching contribuiscono a migliorare la circolazione sanguigna e a garantire la corretta distribuzione dell'energia vitale.
2.4. Dormi a sufficienza e dormi all'ora giusta.
L'energia vitale si ripristina in modo più efficace quando il corpo riposa, soprattutto di notte. Rimanere svegli fino a tardi per lunghi periodi esaurisce l'energia vitale, anche con un'alimentazione adeguata. Si consiglia di andare a letto prima delle 23:00, dormire 7-8 ore a notte e limitare l'uso di dispositivi elettronici prima di coricarsi.

Il sonno aiuta a ripristinare le energie vitali.
2.5. Nutrire i reni: preservare le fondamenta dell'energia vitale.
I reni sono alla base della salute innata e sono correlati all'immunità a lungo termine. Nutrire i reni inizia con lo stile di vita:
- Dormi a sufficienza ed evita di fare tardi la sera.
- Tieni al caldo la parte bassa della schiena e i piedi.
- Evitate attività faticose prolungate...
Tra i piatti adatti si possono citare il porridge di fagioli neri e sesamo nero, il brodo di radice di loto e ossa e l'acqua calda aromatizzata con bacche di goji e datteri rossi.

Il brodo di ossa con radice di loto aiuta a nutrire i reni.
2.6. Mantenere uno stato mentale stabile.
La mente influenza direttamente l'energia vitale (qi). Ansia e stress prolungati causano stagnazione del qi, indebolendo l'energia vitale; pertanto, è necessario:
- Mantieni un atteggiamento rilassato.
- Evita di rimuginare troppo.
- Dedica del tempo ogni giorno al relax mentale...
Bastano pochi minuti al giorno dedicati alla contemplazione silenziosa, alla respirazione lenta o a svolgere un'attività piacevole per aiutare il corpo a recuperare più facilmente le sue energie vitali.
Coltivare l'energia vitale è un processo di accumulo quotidiano che contribuisce a migliorare la salute del corpo. Si tratta di un metodo proattivo, sicuro e sostenibile per prevenire le malattie.
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Fonte: https://suckhoedoisong.vn/6-cach-phong-benh-chu-dong-trong-mua-lanh-169251231121114639.htm








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