Secondo i dati recentemente pubblicati dall'Ufficio Generale di Statistica ( Ministero delle Finanze ), il valore totale delle esportazioni e importazioni di merci nel 2025 ha raggiunto la cifra record di oltre 930 miliardi di dollari, con un incremento del 18,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
In particolare, le esportazioni di merci hanno svolto un ruolo di primo piano, raggiungendo circa 475 miliardi di dollari e contribuendo a mantenere un notevole surplus della bilancia commerciale di 20 miliardi di dollari.
Commentando questi risultati, la signora Nguyen Thi Huong, direttrice dell'Ufficio generale di statistica, ha affermato che si tratta del frutto degli sforzi volti a diversificare i mercati e a utilizzare efficacemente gli accordi di libero scambio (ALS) di nuova generazione. Nonostante la lenta ripresa dell'economia globale e l'inasprimento delle barriere tariffarie provenienti da mercati importanti come gli Stati Uniti, le imprese vietnamite dimostrano ancora la capacità di mantenere ordini e competitività.
Lo scorso anno la struttura dei beni di esportazione ha continuato a modernizzarsi, con i prodotti industriali trasformati in prima linea, rappresentando quasi l'89% del valore totale delle esportazioni. La crescente presenza del Vietnam nella catena del valore globale è testimoniata dalla forte crescita dei prodotti ad alta tecnologia, come elettronica, computer, macchinari e attrezzature.

Inoltre, i prodotti agricoli hanno svolto un ruolo fondamentale nell'economia, registrando tassi di crescita eccezionali: il caffè è aumentato di oltre il 58%, il pepe del 26% e i prodotti ittici del 12%. Il miglioramento della qualità e il rispetto di rigorosi standard di tracciabilità hanno permesso ai prodotti agricoli vietnamiti di penetrare più a fondo nei mercati più esigenti.
In termini di mercati, gli Stati Uniti continuano a consolidare la loro posizione di principale mercato di esportazione per il Vietnam, con un fatturato record di 153,2 miliardi di dollari. Il fatto che rappresentino il 32% del fatturato totale delle esportazioni del Paese e che siano cresciuti di oltre il 28% rispetto all'anno precedente dimostra la forte attrattiva dei prodotti vietnamiti, nonostante le crescenti politiche protezionistiche in materia commerciale.
Per il 2026, il Ministero dell'Industria e del Commercio punta a mantenere lo slancio di crescita, con un aumento del fatturato delle esportazioni di oltre l'8% rispetto al 2025, e a raggiungere un surplus commerciale di circa 25 miliardi di dollari.
Gli esperti ritengono che questa sia una sfida importante perché l'obiettivo è calcolato sulla base di una crescita record nel 2025, mentre le previsioni economiche e commerciali globali presentano ancora molti rischi geopolitici e interruzioni delle catene di approvvigionamento.
Nel contesto di una fase di "deglobalizzazione" globale e di crescente protezionismo, il Ministero dell'Industria e del Commercio ha individuato nella ristrutturazione dell'industria verso una produzione ad alto valore aggiunto l'obiettivo strategico. La riduzione delle esportazioni di materie prime, la promozione delle industrie di supporto e l'aumento del tasso di localizzazione sono considerati fattori chiave per ridurre la dipendenza dai componenti importati, rafforzando così l'autosufficienza delle imprese nazionali.
Per realizzare i suoi ambiziosi obiettivi, il Vietnam si sta concentrando sullo sfruttamento efficace dei suoi 17 accordi di libero scambio esistenti, accelerando al contempo i negoziati su accordi commerciali di nuova generazione.
Secondo il signor Tran Thanh Hai, vicedirettore del Dipartimento Import-Export, anziché limitarsi a partecipare alla catena di approvvigionamento, le imprese vietnamite devono puntare a dominare il mercato attraverso la ricerca scientifica e la padronanza delle materie prime nazionali. Nella nuova era, la sostenibilità ambientale e la neutralizzazione delle emissioni non sono più opzioni, ma condizioni imprescindibili per la sopravvivenza sulla mappa del commercio internazionale.
Oltre a migliorare la qualità dei prodotti, il Governo e il Ministero dell'Industria e del Commercio promuovono anche strategie di supporto come l'attuazione della Strategia Nazionale per la Logistica, al fine di ottimizzare i costi di trasporto e stoccaggio. Iniziative come la costruzione di centri finanziari internazionali a Ho Chi Minh City e Da Nang, lo sviluppo di zone di libero scambio e il programma "Go Global" saranno leve importanti per aiutare le piccole e medie imprese a partecipare più attivamente alla rete globale delle esportazioni.
Grazie alla combinazione di una strategia proattiva di difesa commerciale con un branding ecologico e strategie di digitalizzazione, si prevede che le esportazioni del Vietnam nel 2026 continueranno a superare le barriere incerte, consolidando la sua posizione di economia dinamica e altamente competitiva sulla scena internazionale.
Fonte: https://doanhnghiepvn.vn/kinh-te/ap-luc-lon-cho-xuat-nhap-khau-nam-2026/20260107105101320







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