
Un fattorino effettua consegne online ai clienti negli edifici per uffici di Ho Chi Minh City - Foto: QUANG DINH
Ma il mercato segue sempre una regola ferrea: dopo una rapida crescita arriva un periodo di consolidamento, e solo chi è in grado di standardizzare le proprie attività sopravvive a lungo termine.
Per chi è stato sottoposto a screening, è una professione "fatale". In questo momento, molti venditori online si trovano ad affrontare una situazione "fatale".
La progressiva eliminazione delle piattaforme di e-commerce in Vietnam è la prova della legge della selezione naturale.
Secondo le statistiche della piattaforma Metrics, oltre 55.000 negozi hanno abbandonato le piattaforme di e-commerce nella prima metà del 2025; rispetto allo stesso periodo del 2024, il numero ha superato gli 80.000 negozi.
Sono molti i motivi addotti per spiegare il "destino sfortunato" della professione di venditore online.
Solo pochi anni fa, un imprenditore che apriva un negozio online e lo pubblicizzava su una piattaforma poteva facilmente guadagnare centinaia di milioni di VND al mese.
Ora, la tempesta di concorrenza, i costi operativi e i rigidi requisiti imposti dalla borsa hanno costretto i nuovi arrivati ad abbandonare il settore.
La richiesta di consegne rapide, prodotti di alta qualità e l'intensa concorrenza sui prezzi hanno reso questo canale non più redditizio come un tempo. Inoltre, i venditori che vogliono sopravvivere devono rispettare le normative in materia di tasse, qualità dei prodotti e impegni di servizio.
Tuttavia, il consolidamento del mercato non è necessariamente un segnale negativo; può addirittura indicare che un settore sta maturando. Perché?
Il fenomeno di una professione che "fiorisce presto e svanisce altrettanto velocemente" non è raro. Il mercato del trasporto privato con conducente ha visto un'ondata di autisti ritirarsi quando il modello è stato costretto a conformarsi a normative fiscali più stringenti, le commissioni hanno perso il loro iniziale potenziale "da sogno" e la competizione si è intensificata sulla conoscenza della strada e sul numero di corse effettuate.
Un tempo il settore assicurativo prosperava grazie a un "team" composto da casalinghe, studenti che lavoravano part-time, pensionati e così via.
Ma questa forza si è rapidamente disintegrata quando le lacune nelle conoscenze finanziarie e nelle capacità di consulenza di professionisti "dilettanti" hanno portato a una crisi di fiducia nel mercato.
Gli enti regolatori stanno costringendo le aziende a inasprire gli standard di formazione e i requisiti di licenza. "Ora i consulenti assicurativi assumono solo persone con una formazione finanziaria", ha affermato con enfasi il direttore vendite di una compagnia assicurativa.
Il filo conduttore che unisce tutti questi ambiti è che seguono un percorso simile.
Inizialmente, il mercato ha conosciuto un boom senza restrizioni grazie all'introduzione di nuovi modelli, le leggi non erano ancora state adeguate e le barriere all'ingresso erano basse.
Successivamente, il mercato è entrato in una fase di saturazione, caratterizzata da una concorrenza agguerrita, e i nuovi operatori privi di risorse e competenze sono stati gradualmente eliminati. Infine, il mercato è entrato in una fase di standardizzazione, rientrando in un quadro giuridico.
Guardando indietro, l'e-commerce vietnamita si trova attualmente tra la seconda e la terza fase. I piccoli rivenditori, incapaci di far fronte alle esigenze di gestione delle scorte, elaborazione degli ordini, assistenza post-vendita e costi pubblicitari, faticano a sopravvivere.
Al contrario, i grandi venditori, con le loro solide risorse finanziarie, le loro attività e i loro marchi, diventano i pilastri del mercato, stabilendo al contempo nuovi standard per l'intero settore. Inevitabilmente, il mercato deve evolversi verso la standardizzazione.
La standardizzazione non è necessaria solo nella gestione statale, ma richiede anche alle imprese di standardizzarsi e "operare su scala più ampia", ad esempio applicando standard per garanzie, resi, tracciabilità, protezione dei dati personali, obblighi fiscali, ecc.
Questi standard renderanno il "gioco" sempre più professionale, costringendo i partecipanti a passare da una mentalità da "lavoretto occasionale" o "guadagno extra" a un modello di business autentico e ben strutturato. Il processo di eliminazione non si fermerà all'e-commerce.
Nell'economia odierna in rapida evoluzione, nuove professioni stanno emergendo a un ritmo vertiginoso, dalla creazione di contenuti tramite intelligenza artificiale e influencer marketing alle attività online per guadagnare denaro e all'economia della condivisione.
Tutti seguono un ciclo simile. Chi arriva presto può ottenere grandi successi, ma solo chi sa affinare le proprie competenze, rispettare gli standard e adattarsi alle regole del gioco sopravviverà a lungo termine.
Pertanto, se si rispettano le regole del gioco e ci si impegna a migliorare ogni giorno, vendere online non è necessariamente una professione "rischiosa".
Fonte: https://tuoitre.vn/ban-hang-online-nghe-bac-menh-2025081008310881.htm







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