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La conservazione adattiva del patrimonio del Bài Chòi in una prospettiva internazionale.

Come garantire che l'arte Bài Chòi, un patrimonio originario delle zone rurali, possa prosperare e fiorire nel contesto della modernizzazione, dell'urbanizzazione e della globalizzazione è una questione di grande interesse per molti.

Báo Đà NẵngBáo Đà Nẵng18/03/2026

Lo spazio dedicato all'esecuzione di canti popolari Bài Chòi ad An Hội attrae un gran numero di residenti e turisti. Foto: Xuân Sơn

Nel 2017, l'UNESCO ha incluso la forma d'arte del Bài Chòi del Vietnam centrale nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale Rappresentativo dell'Umanità. Questo riconoscimento è motivo di orgoglio per la provincia di Quang Nam e solleva al contempo un'urgente questione relativa alla conservazione e alla promozione di questo patrimonio. Per affrontare tale questione, un approccio strategico e scientifico si basa sul riferimento a quadri teorici di conservazione e all'esperienza pratica internazionale.

Quadro teorico internazionale

Negli studi sul Patrimonio Mondiale , il concetto di "autenticità" è spesso al centro dei dibattiti sulla conservazione del valore originale quando i siti del patrimonio sono costretti a subire modifiche.

Da una prospettiva soggettiva, Junjie Su (International Journal of Heritage Studies, 24/2018) sostiene che il patrimonio immateriale non dovrebbe essere giudicato esclusivamente in base a rigidi criteri storici oggettivi, ma piuttosto in base alla percezione e alla definizione di valore da parte della comunità stessa (artigiani e popolazione locale) come fattore chiave. Ciò suggerisce che il Bài Chòi, adattato alla vita moderna, può ancora essere considerato "autentico" se accettato e valorizzato dalla comunità della provincia di Quang Nam.

Come sottolinea Dean MacCannell, l'autenticità messa in scena nelle rappresentazioni tradizionali destinate al turismo è possibile, ma se opportunamente controllata, rimane un modo efficace per far entrare in contatto il patrimonio culturale con i mercati e il pubblico moderni.

La prospettiva "dinamica" sulla conservazione del patrimonio non significa congelare il patrimonio nel passato, bensì intendere la tradizione come un processo dinamico, in costante ristrutturazione attraverso la sperimentazione artistica e i progressi tecnologici per rimanere rilevante al passo con i tempi.

La trasformazione del Bài Chòi nella provincia di Quang Nam da gioco popolare a rappresentazione teatrale presenta molte analogie con il processo di modernizzazione delle arti performative in alcuni paesi con contesti culturali unici.

Ad esempio, l'opera di Pechino ha subito cambiamenti significativi nella musica, nei costumi e nelle tecniche di scenografia per attrarre un pubblico più giovane e rispondere alle pressioni della commercializzazione. La musica di corte giapponese (gagaku) ​​si sforza di portare l'arte di corte fuori dal palazzo, combinandola con la musica contemporanea per renderla più accessibile a un pubblico più ampio.

In Sri Lanka, la danza kandy si è trasformata da rituale religioso a spettacolo teatrale commerciale, adattandosi ai cambiamenti nei costumi e nei movimenti. In India, forme di danza come il kathakali e il bharatanatyam hanno modificato i loro metodi di insegnamento, passando dai modelli tradizionali (gurukul) alle accademie formali, e hanno anche cambiato i ruoli di genere nelle performance per adattarsi alla società contemporanea.

Nel contesto del teatro likay thailandese, questo modello di "teatro ibrido" è forse il punto di riferimento più vicino al Bài Chòi (un teatro popolare tradizionale vietnamita). Gli artisti thailandesi hanno adottato una strategia di "non copiare" passivamente gli stili occidentali, prendendo invece in prestito tecniche di sceneggiatura e messa in scena moderne per trasmettere nuovi significati sociali al pubblico. Allo stesso tempo, preservano con tenacia l'estetica autoctona per fornire radici culturali, creando una sorta di "likay contemporaneo" che fonde tradizione e modernità, elementi urbani e rurali.

Confrontandolo e applicandolo al gioco popolare Bài Chòi della provincia di Quảng Nam.

Da riferimenti internazionali si evince che la trasformazione del Bài Chòi odierno, dalla teatralizzazione e dalla riduzione dei tempi di esecuzione agli arrangiamenti musicali moderni, rappresenta uno sforzo consapevole e necessario per ricrearne l'identità e garantirne la sopravvivenza.

L'adattamento al contesto di mercato, come meccanismo di sopravvivenza, analogamente all'esperienza sudcoreana, significa che artisti e compagnie che si professionalizzano precocemente e si adattano al mercato avranno maggiori possibilità di sopravvivenza. Il Bài Chòi, trasformato in prodotto turistico a Da Nang, ha generato reddito, sostenuto il sostentamento degli artisti e diffuso maggiormente il patrimonio culturale.

La sfida dell'ibridazione, come insegnamento da altri paesi, mette in guardia anche dal rischio di un'eccessiva modernizzazione, che può portare alla perdita del fascino caratteristico. L'abuso di arrangiamenti complessi può distorcere melodie originali come Xuan Nu e Xang Xe.

Per affrontare una "crisi di successione" simile a quella osservata in India o in Thailandia, integrare il Bài Chòi nei programmi scolastici e applicare le tecnologie digitali (come video 3D e tutorial online) è un passo cruciale per colmare il divario con le giovani generazioni.

La trasformazione di Bài Chòi a Quang Nam non rappresenta una rottura, bensì un'estensione della tradizione in un nuovo spazio. Attraverso riferimenti internazionali, la lezione più importante per la conservazione del patrimonio è l'equilibrio.

La conservazione sostenibile non consiste nell'aderire a una versione storica immutabile, ma nella capacità di permettere al patrimonio di continuare a "respirare" nella vita moderna. Dobbiamo rispettare le innovazioni formali volte ad attrarre il pubblico, ma dobbiamo anche preservare con fermezza l'"essenza", ovvero le capacità di improvvisazione degli artisti e la semplicità e sincerità dei canti e delle melodie.

Solo preservando le proprie radici e indossando con cura un "nuovo manto culturale", il Bài Chòi di Quang Nam potrà davvero diventare un vibrante patrimonio contemporaneo, in sintonia con lo spirito della patria e al contempo integrandosi con sicurezza nel mondo.

Fonte: https://baodanang.vn/bao-ton-thich-ung-di-san-bai-choi-tu-tham-chieu-quoc-te-3328499.html


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