La realtà, nel corso degli anni, dimostra che, nonostante l'enorme domanda di alloggi sociali, l'offerta rimane limitata rispetto alla domanda effettiva. Mentre il prezzo degli immobili commerciali continua a salire, superando di gran lunga le possibilità economiche della maggior parte dei lavoratori, l'accesso agli alloggi sociali rimane difficile a causa della limitata disponibilità di terreni, delle lunghe procedure di investimento e dell'insufficienza dei meccanismi di incentivazione.
Consapevole di questa realtà, Hanoi sta entrando in una fase di sviluppo accelerato dell'edilizia sociale con obiettivi specifici. Secondo il programma che prevede la realizzazione di almeno un milione di unità abitative sociali a livello nazionale entro il 2030, Hanoi dovrà completarne circa 18.700 entro il 2026. Guardando al futuro, la città punta a raggiungere circa 120.000 unità abitative sociali tra il 2026 e il 2030, predisponendo proattivamente i terreni e promuovendo nuovi progetti per soddisfare le crescenti esigenze dei suoi residenti.
Tuttavia, affinché il programma di sviluppo dell'edilizia sociale raggiunga i risultati attesi, molte questioni devono ancora essere affrontate. Uno dei principali ostacoli è rappresentato dall'assegnazione dei terreni e dalla garanzia di infrastrutture integrate. Se i progetti di edilizia sociale sono situati lontano dal centro città, privi di collegamenti di trasporto o di servizi essenziali come scuole, assistenza sanitaria e attività commerciali, la loro attrattiva per acquirenti e affittuari sarà limitata. Pertanto, lo sviluppo dell'edilizia sociale deve essere strettamente collegato alla pianificazione urbana e ai sistemi infrastrutturali.
Inoltre, è necessario migliorare ulteriormente i meccanismi che incoraggiano le imprese a investire nello sviluppo di alloggi sociali. In realtà, molte imprese esitano a causa dei bassi profitti, delle lunghe procedure e della difficoltà di accesso a fonti di finanziamento agevolate. Se questi ostacoli non vengono rimossi efficacemente, sarà difficile mobilitare le risorse sociali per lo sviluppo di alloggi sociali come previsto.
L'assegnazione di terreni per l'edilizia sociale non dovrebbe limitarsi alle aree periferiche, ma dovrebbe essere integrata nei nuovi quartieri urbani e nei progetti di sviluppo residenziale e commerciale, garantendo ai residenti l'accesso alle infrastrutture di trasporto e ai servizi essenziali. Allo stesso tempo, è necessario un rigoroso controllo sull'adempimento dell'obbligo di destinare terreni all'edilizia sociale nei progetti urbani, evitando ritardi nell'attuazione o modifiche alla destinazione d'uso dei terreni.
Inoltre, è necessario applicare con decisione il meccanismo del "canale verde" ai progetti di edilizia sociale, riducendo significativamente i tempi di valutazione, approvazione degli investimenti e rilascio dei permessi di costruzione. Quando il processo è semplificato, trasparente e prevede scadenze chiare, le imprese saranno maggiormente incentivate a partecipare allo sviluppo dell'edilizia sociale, contribuendo così ad aumentare l'offerta sul mercato.
Un'altra soluzione cruciale è quella di ampliare i programmi di credito agevolato sia per i costruttori che per gli acquirenti di case. Tassi di interesse adeguati e durate di rimborso più lunghe consentiranno alle persone a basso reddito di accedere più facilmente all'alloggio, facilitando al contempo una realizzazione più rapida e stabile dei progetti di edilizia sociale. Parallelamente, è necessario condurre ricerche sullo sviluppo di modelli di edilizia sociale più flessibili, come gli affitti a lungo termine o le opzioni di leasing con riscatto, ampliando così l'accesso all'alloggio per le fasce di lavoratori che non possono permettersi di acquistare una casa immediatamente.
Inoltre, lo sviluppo dell'edilizia sociale deve essere collegato al sistema di trasporto pubblico, in particolare alle linee ferroviarie urbane e alle principali arterie stradali. Quando le persone possono spostarsi agevolmente da casa al luogo di lavoro, le aree di edilizia sociale nelle zone periferiche diventano più attraenti, contribuendo a ridurre la densità di popolazione nel centro città.
Accelerare lo sviluppo dell'edilizia sociale è un passo strategico per costruire una capitale civile, moderna e vivibile. Man mano che un numero sempre maggiore di lavoratori avrà la possibilità di assicurarsi un alloggio stabile, si sentirà più sicuro del proprio lavoro e più legato alla città a lungo termine, contribuendo così allo sviluppo sostenibile di Hanoi negli anni a venire.
Fonte: https://hanoimoi.vn/buoc-di-chien-luoc-de-xay-dung-thu-do-dang-song-744086.html







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