Analizzando i dati a supporto, il rally del mercato azionario sembra avere una base solida. Le prospettive di un miglioramento del mercato si fanno più concrete, con la possibilità che si concretizzi già a settembre 2025. La situazione macroeconomica interna è in ripresa in molti settori. Un altro fattore determinante è l'allentamento dei dazi doganali con gli Stati Uniti. Questi fattori stanno stimolando un forte afflusso di capitali nel mercato azionario.
Osservando questi sviluppi, molti sostengono che l'indice VN raggiungerà i 1.500 punti entro la fine dell'anno. Tuttavia, gli esperti hanno ripetutamente formulato previsioni errate, quindi questa informazione dovrebbe essere considerata solo a titolo indicativo. È comprensibile che i prezzi di mercato salgano e scendano; non possono muoversi in un'unica direzione. L'enorme afflusso di denaro nel mercato azionario potrebbe innescare una bolla speculativa, con i relativi rischi?
Attualmente, il rapporto prezzo/utili (P/E) medio per i titoli quotati si aggira intorno a 14. Rispetto alle prospettive di mercato, questo livello è ancora considerato sicuro. Tuttavia, non si può escludere la possibilità che gruppi speculativi come gli "squali" creino impennate di prezzo a breve termine. Quando la maggior parte degli investitori individuali si dedica solo al trading a breve termine, può cadere nella trappola di comprare al massimo e vendere al minimo, subendo perdite.
- La salute delle società quotate rimane il fondamento dei prezzi azionari. Solo in questo modo, unitamente a informazioni macroeconomiche positive, gli interessi degli investitori possono essere realmente tutelati.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/chac-hai-chan-post803156.html








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