
I villaggi artigianali tradizionali stanno cambiando il loro focus.
Orientare lo sviluppo verso l'integrazione con il turismo e le attività culturali è una scelta logica per la ristrutturazione degli spazi dei villaggi artigianali tradizionali.
Anziché concentrarsi esclusivamente sui prodotti finali, i villaggi artigianali di Da Nang si stanno espandendo offrendo esperienze, mettendo in mostra le tecniche e promuovendo l'interazione diretta tra artigiani e turisti. Integrati nelle attività di turismo culturale, i villaggi artigianali non vendono solo prodotti, ma "vendono" anche storie, ricordi e identità.
Questo processo crea uno spazio aperto in cui la storia e la cultura non vengono solo preservate come memorie statiche, ma anche ricreate attraverso l'esperienza diretta, e il patrimonio si trasforma in una risorsa per lo sviluppo economico creativo.

L'esperienza di Da Nang dimostra che questo orientamento viene implementato in modo flessibile e adattato alle condizioni locali. La collaborazione tra ricercatori, giovani appassionati di cultura, proprietari di villaggi artigianali tradizionali e agenzie di gestione culturale ha facilitato il collegamento tra conservazione, creatività e sviluppo.
Secondo una ricerca condotta dal Dr. Le Ngoc Quang dell'Università di Dong A sul turismo rurale di comunità, un'indagine su 97 famiglie nel villaggio orticolo di Tra Que ha dimostrato che le famiglie che partecipano al modello di turismo comunitario hanno ottenuto redditi più elevati rispetto a quelle che non vi partecipano, in particolare il gruppo direttamente coinvolto nella produzione e nella fornitura di servizi, come la coltivazione di ortaggi per il turismo.
I benefici riscontrati sono principalmente di natura economica e si manifestano attraverso un aumento del reddito, una maggiore crescita dello sviluppo economico locale, un ampliamento delle opportunità di lavoro e un miglioramento del tenore di vita dei residenti. In particolare, l'impatto ambientale del turismo in questo caso è valutato come basso, contrariamente alla visione tradizionale secondo cui un forte sviluppo turistico porta inevitabilmente al degrado o al danneggiamento ambientale.
Spazio culturale vivente
Il turismo culturale trasforma i tradizionali villaggi artigianali da spazi di produzione chiusi in destinazioni aperte, collegando il passato al presente e il territorio alla comunità globale. Quando i villaggi artigianali vengono resi più accessibili al pubblico, il numero di visitatori aumenta significativamente, diffondendo così la conoscenza e i valori culturali in modo più ampio.

Un ottimo esempio è rappresentato dalle attività di "My Da Nang", una comunità di giovani appassionati di cultura locale. Dal 2020 ad oggi, il gruppo ha organizzato numerose mostre d'arte, come "Arte" e "Venditori di strada", ricreando fedelmente i tradizionali villaggi artigianali di Da Nang: il villaggio della salsa di pesce di Nam O, il villaggio orticolo di Tra Que, il villaggio dei tessitori di stuoie di Ban Thach, il villaggio della ceramica di Thanh Ha, ecc.
Unendo arte tradizionale e moderna, dall'artigianato alla tecnologia, dalle installazioni alle mostre interattive, i villaggi artigianali non sono più confinati entro i confini amministrativi di un borgo, ma si stanno espandendo negli spazi urbani, negli spazi espositivi e negli spazi dei media digitali.
L'espansione del villaggio artigianale in questa direzione aumenta il contatto diretto dei turisti con il patrimonio culturale. Questo contatto va oltre la semplice esperienza o il consumo di prodotti artigianali; implica anche un processo di ricezione di emozioni e di comprensione delle storie di vita degli artigiani, della storia della comunità e dell'evoluzione della cultura locale.
Partecipando a processi come la lavorazione della ceramica, la tessitura di stuoie o l'intaglio, i turisti non sono più semplici osservatori, ma diventano partecipanti attivi all'esperienza culturale, instaurando così un legame più profondo e duraturo con l'identità regionale.
Pertanto, se considerati come spazi culturali vivi, i villaggi artigianali possono trascendere gli schemi della produzione tradizionale e intraprendere un nuovo percorso di sviluppo.
La combinazione tra conservazione del patrimonio e sviluppo del turismo culturale non solo sostiene il sostentamento degli artigiani, ma amplia anche le opportunità per il pubblico di accedere e comprendere il valore storico dei villaggi artigianali, contribuendo alla riscoperta delle diverse sfaccettature culturali nella vita contemporanea.
Attualmente, la città di Da Nang conta 30 villaggi artigianali tradizionali e 17 attività artigianali tradizionali in corso, strettamente legate alla storia e alla vita culturale locale.
Fonte: https://baodanang.vn/cham-vao-di-san-lang-nghe-3331855.html







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