Secondo un rapporto dell'IMARC, si prevede che il Vietnam genererà oltre 850 milioni di dollari di entrate da questo settore entro il 2025. Nel contesto della rapida modernizzazione del sistema sanitario pubblico, la significativa crescita del settore sanitario privato ha contribuito a conferire al turismo medico un vantaggio competitivo in termini di costi rispetto ad altri paesi del Sud-est asiatico.
Gli esperti ritengono che, a differenza del turismo ricreativo, il turismo medico richieda un livello di fiducia più elevato perché incide direttamente sulla salute e persino sulla vita delle persone. Pertanto, il Vietnam ha bisogno di una campagna di comunicazione ben pianificata per "conquistare consensi" e costruire fiducia tra i turisti riguardo al sistema sanitario vietnamita, raggiungendo l'obiettivo di 4 miliardi di dollari entro l'inizio del prossimo decennio.

La professoressa associata Giannina Warren, responsabile senior della comunicazione professionale presso la RMIT University Vietnam, ritiene che il turismo medico non sia solo una fonte di reddito, ma anche uno strumento per dimostrare il soft power nazionale. Pertanto, con una strategia di comunicazione coerente e credibile, il turismo medico può diventare un potente simbolo di soft power nazionale e aprire la strada a un'importante fonte di entrate per il Vietnam.
La professoressa associata Giannina Warren ha affermato che il turismo medico comprende una vasta gamma di servizi, dagli screening sanitari, all'odontoiatria e alla chirurgia estetica, fino a tecniche avanzate come il trattamento del cancro, la chirurgia ortopedica e la gestione delle malattie croniche.
Infatti, sempre più viaggiatori sono disposti a recarsi all'estero per usufruire di servizi medici di qualità a prezzi accessibili e per vivere un'esperienza sanitaria completa.

Ciò apre nuove opportunità per il Vietnam di incrementare il turismo medico, soprattutto nel contesto delle capacità mediche sempre più avanzate e professionali del Paese in molti settori. Tra gli esempi si annoverano i progressi nei trapianti di organi, nella fecondazione in vitro (FIV), nella chirurgia robotica e nelle tecniche cliniche complesse.
Tuttavia, questi risultati sono stati perlopiù riportati come storie isolate, prive del collegamento necessario per formare un messaggio nazionale chiaro e incisivo. Nel frattempo, i progressi in campo sanitario rappresentano un fondamento cruciale per il Vietnam al fine di migliorare la propria posizione nel settore del turismo medico.
La dottoressa Bui Quoc Liem, docente di Comunicazione Professionale presso la RMIT University Vietnam, sostiene che le affermazioni generiche sui costi bassi o sull'alta qualità non siano sufficientemente convincenti per i turisti.
I pazienti internazionali desiderano ascoltare storie realistiche e verificabili sul loro percorso di cura, sull'équipe medica, sull'esperienza di recupero e sull'assistenza dedicata ricevuta prima e dopo gli interventi medici, ha sottolineato il dottor Liem.

Secondo il dottor Liem, se supportate da dati clinici trasparenti, informazioni pubblicamente disponibili sui tassi di successo e riconoscimenti da parte di organizzazioni internazionali, queste storie diventeranno una solida base per costruire fiducia e creare un'impressione autentica sui turisti internazionali.
In passato, la Thailandia aveva riscosso grande successo nel posizionare i suoi ospedali come strutture sanitarie a "5 stelle". I pazienti internazionali vengono accolti da personale medico multilingue, procedure amministrative semplificate, servizi di supporto dedicati e professionali e ambienti di cura confortevoli, ha citato il dottor Liem come esempio.
Secondo gli esperti, il futuro del turismo medico in Vietnam dipende non solo dalla competenza professionale del settore medico, ma anche da come tale competenza verrà comunicata al mondo per instaurare un rapporto di fiducia con i turisti internazionali.
Di conseguenza, la campagna di comunicazione deve gradualmente passare dalla pubblicità al racconto di una destinazione accogliente e attenta alla salute dei turisti. Ciò non solo rafforzerà la reputazione del settore sanitario vietnamita, promuovendo lo sviluppo del turismo, ma consoliderà anche il soft power del Paese, ha sottolineato la professoressa associata Giannina Warren.
Fonte: https://baolaocai.vn/de-du-lich-y-te-ghi-diem-with-khach-quoc-te-post896434.html








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