
Il 21 dicembre è stata ufficialmente annunciata l'istituzione del Centro Finanziario Internazionale in Vietnam - Foto: VAN TRUNG
Ma come si può trasformare il sogno dell'IFC in realtà? La città ha bisogno di un piano d'azione chiaro, ben strutturato e deciso.
Innanzitutto, la priorità assoluta deve essere il perfezionamento di un quadro giuridico superiore, chiaro e competitivo a livello internazionale.
Un centro finanziario internazionale non può esistere se le normative relative alle attività finanziarie, alla tassazione, alla gestione del rischio e alla proprietà straniera sono incoerenti, sovrapposte e prive di trasparenza.
È necessario che venga presto varato un quadro giuridico specifico per l'IFC, con incentivi competitivi di gran lunga superiori a quelli offerti dai centri finanziari regionali come Singapore, Hong Kong o Dubai.
Questi incentivi possono includere un trattamento fiscale preferenziale per le istituzioni finanziarie internazionali, politiche flessibili in materia di rimpatrio degli utili e un quadro normativo per la tutela dei diritti di proprietà intellettuale, garantendo che i dati finanziari siano conformi agli standard internazionali.
Inoltre, l'ammodernamento delle infrastrutture fisiche e della tecnologia finanziaria rappresenta un'esigenza tecnica urgente. L'IFC non è solo un luogo di lavoro per banche, fondi di investimento o compagnie assicurative, ma anche un centro per transazioni finanziarie, pagamenti ed elaborazione dati su larga scala.
Pertanto, Ho Chi Minh City deve investire massicciamente in infrastrutture informatiche, data center, connessioni internet ad alta velocità, sistemi di pagamento elettronico sicuri e processi per la connessione con i mercati internazionali. Queste infrastrutture devono essere all'avanguardia per infondere fiducia negli investitori stranieri e garantire loro la possibilità di effettuare transazioni transfrontaliere in modo efficiente.
Un altro fattore cruciale è lo sviluppo di una forza lavoro composta da professionisti finanziari qualificati a livello internazionale. L'IFC richiede che il suo team di esperti, analisti, manager, avvocati finanziari, specialisti in conformità, ecc., abbia una conoscenza approfondita del mercato globale e sia competente in standard internazionali come IFRS, Basilea e ESG.
Per raggiungere questo obiettivo, Ho Chi Minh City deve collaborare con università e organizzazioni di formazione internazionali, creando al contempo meccanismi per attrarre esperti stranieri a lavorare e insegnare in città.
Lo sviluppo delle risorse umane nazionali è fondamentale per dominare il mercato interno, ridurre la dipendenza dalla manodopera estera e al contempo soddisfare le rigorose esigenze del mercato globale.
È fondamentale sottolineare lo sviluppo di un ecosistema finanziario diversificato e trasparente. L'IFC deve diventare un polo di riferimento per banche internazionali, società di gestione fondi, hedge fund, piattaforme di scambio di asset digitali, società fintech, fondi di venture capital, ecc., al fine di creare un effetto a catena, una sana concorrenza e attrarre ingenti flussi di capitali.
Un ecosistema trasparente, caratterizzato da buoni standard di governance aziendale, processi professionali di gestione del rischio e meccanismi di supervisione efficaci, rafforzerà la credibilità del centro finanziario.
Inoltre, promuovere il fintech e la blockchain all'interno di un quadro giuridico sicuro contribuirà a rendere Ho Chi Minh City una destinazione innovativa nel settore finanziario.
Ampliare le relazioni internazionali è fondamentale. L'IFC non può crescere se rimane isolata dai principali mercati finanziari.
Pertanto, è necessario promuovere la cooperazione con i principali centri finanziari come New York, Londra, Tokyo e Singapore attraverso accordi bilaterali e multilaterali, nonché accordi di mutuo riconoscimento sugli standard delle transazioni, sui servizi finanziari e sulla gestione del rischio.
Inoltre, incentivi specifici come le esenzioni fiscali per le imprese finanziarie internazionali nelle fasi iniziali, procedure di costituzione semplificate, tutela dei diritti degli investitori e meccanismi efficaci di risoluzione delle controversie fungeranno da "calamite" per attrarre capitali stranieri.
L'istituzione dell'IFC a Ho Chi Minh City non è solo un obiettivo di sviluppo economico e finanziario, ma anche una forte dichiarazione della nostra aspirazione a una profonda integrazione nell'economia globale.
Se attuata con decisione e intelligenza, questa strategia non solo attrarrà capitali internazionali, ma rafforzerà anche la posizione del Vietnam sulla mappa finanziaria globale. Questa è la strada che Ho Chi Minh City e l'intero Paese possono percorrere più rapidamente la via dello sviluppo sostenibile e della prosperità.
Fonte: https://tuoitre.vn/de-trung-tam-tai-chinh-quoc-te-som-thanh-hien-thuc-20251230095724686.htm






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