"Per i film finanziati da grandi case di produzione, questo rappresenta chiaramente un vantaggio significativo. Se la campagna di marketing, i contenuti o il passaparola sono validi, il sistema cinematografico può continuare a mantenere questi film in prima serata più a lungo", ha commentato Khoa.
Da un punto di vista economico , la signora Truong Phan Kieu Anh, docente di Comunicazione Multimediale nel programma Foundation Year presso la RMIT Vietnam, ritiene che questo fenomeno derivi dai rischi intrinseci dell'industria cinematografica. "Realizzare un film è un'impresa costosa e gli investitori, naturalmente, non vogliono assumersi i rischi", ha affermato la signora Kieu Anh.
Questo significa che i progetti con un elevato valore commerciale, con star famose o un forte sostegno finanziario, spesso godono di un vantaggio nell'assegnazione delle proiezioni. Al contrario, i film indipendenti o le opere prime hanno maggiori probabilità di subire un numero inferiore di proiezioni, orari sfavorevoli e una rapida rimozione dalle sale se gli incassi al botteghino non sono soddisfacenti nella prima settimana.
Secondo gli esperti, ciò crea inavvertitamente uno squilibrio nell'ecosistema cinematografico, rendendo difficile per molte opere di valore artistico raggiungere un pubblico più ampio.
Con un pubblico sempre più esigente, i film vietnamiti sono costretti a cambiare.
Non solo il mercato della distribuzione è cambiato, ma anche il pubblico vietnamita sta diventando più esigente nei confronti dei film nazionali. Il critico cinematografico Nguyen Phong Viet sostiene che la mentalità di "guardare film per sostenere i prodotti vietnamiti" è quasi scomparsa. Oggi il pubblico è disposto a confrontare i film vietnamiti con i blockbuster internazionali in termini di sceneggiatura, tecnica ed esperienza cinematografica.

Il pubblico vietnamita sta diventando sempre più esigente nei confronti dei film nazionali, costringendo i registi ad adattarsi per conquistare quote di mercato. (Immagine a scopo illustrativo)
Questo cambiamento esercita un'enorme pressione sui produttori, ma funge anche da stimolo positivo, costringendo il cinema vietnamita a professionalizzarsi più rapidamente.
Il giornalista e critico cinematografico Le Hong Lam ritiene che la concorrenza diretta con i blockbuster hollywoodiani non lasci altra scelta ai cineasti vietnamiti se non quella di investire seriamente nei contenuti e nella struttura narrativa. Secondo lui, in un contesto in cui il pubblico ha a disposizione così tante opzioni di intrattenimento, solo i film con una profondità emotiva e un linguaggio cinematografico chiaro avranno il potenziale per sopravvivere a lungo termine.
Da una prospettiva storica, il critico cinematografico Le Hong Lam sostiene che il cinema vietnamita un tempo possedeva numerose opere classiche di alto valore artistico, come "Il campo selvaggio", "Madre assente" e "Vita nella sabbia". Pertanto, il compito dell'attuale generazione di cineasti non è quello di creare un'industria cinematografica completamente nuova, ma di ereditare quella ricchezza culturale con un approccio narrativo più moderno.
I recenti dati al botteghino mostrano anche una tendenza del pubblico a mostrare un maggiore interesse per opere che esplorano elementi storici, la cultura locale o la profondità psicologica dei personaggi. Il successo di "Underground Tunnels: The Sun in the Darkness" e di altri progetti horror folkloristici dimostra che l'identità culturale sta diventando un nuovo vantaggio competitivo per il cinema vietnamita.
Parallelamente alla competizione interna, il cinema vietnamita sta ampliando anche la sua strategia di integrazione internazionale. L'Associazione vietnamita per la promozione del cinema (VFDA) ha recentemente intensificato i suoi sforzi per promuovere i film vietnamiti negli Stati Uniti, in Francia, in Corea del Sud e in molti importanti festival cinematografici, al fine di attrarre investimenti, ampliare le collaborazioni produttive e integrare più profondamente i film vietnamiti nella catena del valore del cinema globale.
Secondo la dottoressa Ngo Phuong Lan, presidente dell'Associazione vietnamita per l'alimentazione (VFDA), il cinema non è solo un'industria dell'intrattenimento, ma anche uno strumento per promuovere la cultura nazionale e il soft power. Le attuali attività di promozione internazionale dovrebbero aiutare il cinema vietnamita ad espandere il proprio mercato, innalzare gli standard di produzione e aumentare le opportunità di raggiungere un pubblico globale.
Tuttavia, gli esperti ritengono che per realizzare una vera trasformazione, il cinema vietnamita abbia bisogno di qualcosa di più dei semplici fenomeni di successo al botteghino. Le questioni centrali rimangono la qualità delle sceneggiature, la formazione degli attori, i meccanismi di sostegno per i film indipendenti e la trasparenza nel sistema di distribuzione.
Il traguardo dei 3 trilioni di VND di incassi apre grandi opportunità per il cinema vietnamita, ma pone anche l'industria di fronte al processo di selezione più intenso di sempre. In un contesto di pubblico sempre più esigente e di agguerrita concorrenza internazionale, solo opere con un'identità unica, contenuti di qualità e una mentalità produttiva professionale potranno garantire al cinema vietnamita un futuro a lungo termine.
Testo e foto: Hai Yen/News Report
Fonte: https://baocantho.com.vn/dien-anh-viet-truc-cuoc-sang-loc-khoc-liet-a205469.html










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