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In seguito all'accordo di cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, i prezzi dell'argento sono aumentati di oltre il 6%.

I prezzi dell'argento sono aumentati di oltre il 6% in seguito alla notizia del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, a testimonianza del sentiment positivo del mercato e delle prospettive a lungo termine.

Báo Công thươngBáo Công thương09/04/2026

L'argento inizia una forte tendenza al rialzo dei prezzi.

L'8 aprile 2026, il mercato dei metalli preziosi ha registrato una seduta di trading volatile, con i prezzi dell'argento che sono inaspettatamente aumentati di oltre il 4-6%, subito dopo l'annuncio da parte del presidente statunitense Donald Trump di un cessate il fuoco condizionato di due settimane con l'Iran. Questa mossa ha immediatamente allentato le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, innescando una forte reazione da parte dei mercati globali delle materie prime.

Durante la seduta, i prezzi spot dell'argento hanno superato la soglia dei 76 dollari l'oncia, toccando a un certo punto la fascia tra 76,50 e 77,18 dollari, il livello più alto della settimana. Anche i future sull'argento con scadenza a maggio sono aumentati di oltre il 6%, riflettendo un rapido ritorno dei capitali speculativi. Solo il giorno prima, i prezzi dell'argento avevano oscillato in un intervallo inferiore, tra 71,83 e 73,55 dollari, a dimostrazione dell'elevata sensibilità del mercato agli sviluppi geopolitici.

I prezzi dell'argento sono aumentati di oltre il 6% in seguito alla notizia del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran.

I prezzi dell'argento sono aumentati di oltre il 6% in seguito alla notizia del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran.

Secondo gli esperti, il fattore chiave alla base di questo rally è la riduzione delle preoccupazioni relative alle interruzioni delle forniture energetiche nello Stretto di Hormuz, la rotta marittima strategica mondiale per il trasporto del petrolio. Con l'attenuarsi del rischio di un'escalation del conflitto, il mercato ha registrato una netta "ripresa psicologica".

Inoltre, l'indebolimento del dollaro statunitense e la tendenza al ribasso dei rendimenti dei titoli di Stato americani hanno contribuito a sostenere beni che non generano reddito, come l'argento. In particolare, l'argento non solo funge da bene rifugio, ma è anche una materia prima fondamentale nella produzione industriale, il che gli consente di beneficiare di un doppio vantaggio in un contesto di mercato positivo.

Si prevede che ulteriori negoziati in corso a Islamabad aprano la strada a una soluzione diplomatica a lungo termine. Tuttavia, la natura "condizionale" dell'accordo di cessate il fuoco implica che i rischi non siano completamente scomparsi, mantenendo un atteggiamento prudente sul mercato.

La prolungata carenza di offerta rafforza le prospettive positive a lungo termine.

Il mercato dell'argento non reagisce solo a fattori geopolitici di breve termine, ma è anche sostenuto da fattori strutturali fondamentali. Attualmente, i prezzi mondiali dell'argento rimangono significativamente più alti rispetto al periodo pre-conflitto del 2025, quando oscillavano solo tra i 30 e i 50 dollari l'oncia.

La carenza di offerta globale persiste per il sesto anno consecutivo, mentre la domanda rimane forte da parte di settori ad alta tecnologia come l'energia solare, l'elettronica e i veicoli elettrici. La Cina, in quanto importante polo manifatturiero, ha inoltre incrementato le importazioni di argento, fornendo ulteriore supporto al mercato.

Importanti istituzioni finanziarie, tra cui JP Morgan, prevedono che il prezzo medio dell'argento potrebbe raggiungere circa 81 dollari l'oncia nel 2026. Questa valutazione riflette la fiducia in un trend rialzista di lungo periodo, nonostante la volatilità a breve termine dovuta a fattori geopolitici.

Dal punto di vista tecnico, il trend rialzista dell'argento si sta consolidando, con il prezzo che rompe al rialzo i livelli chiave di Fibonacci e si mantiene al di sopra della linea di tendenza ascendente iniziata a fine marzo. Anche gli indicatori di momentum suggeriscono la possibilità di un nuovo movimento al rialzo qualora il mercato continui a beneficiare del supporto di fattori macroeconomici.

Nel breve termine, gli investitori si concentreranno sul monitoraggio dell'andamento dei negoziati, della volatilità del dollaro statunitense e dei rendimenti obbligazionari, nonché dei segnali provenienti dalla domanda industriale. Se il cessate il fuoco verrà mantenuto e prorogato, i prezzi dell'argento potrebbero entrare in una fase di maggiore stabilità. Al contrario, un'eventuale rottura potrebbe innescare rapidamente una domanda di beni rifugio, spingendo i prezzi nuovamente al rialzo.

Fonte: https://congthuong.vn/gia-bac-tang-hon-6-sau-thoa-thuan-ngung-ban-my-iran-451163.html


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