Il Vaticano ha diffuso aggiornamenti positivi sullo stato di salute di Papa Francesco, dopo che il pontefice ha trascorso la sua diciassettesima notte in ospedale per curare una polmonite.
La cerimonia in Piazza San Pietro in Vaticano, il 2 marzo, ha segnato la terza domenica consecutiva senza Papa Francesco.
Le condizioni di salute di Papa Francesco sono rimaste stabili per tutta la giornata del 2 marzo e il pontefice non ha più avuto bisogno di ventilazione assistita, ha comunicato il Vaticano, aggiornando sulle condizioni del pontefice ottantanovenne, ricoverato in ospedale il 14 febbraio.
È stato curato presso l'ospedale Gemelli di Roma per una grave infezione respiratoria che ha portato ad ulteriori complicazioni. La bronchite iniziale si era evoluta in polmonite bilaterale e presentava anche segni di insufficienza renale.
"Le condizioni di salute del Santo Padre sono rimaste stabili durante tutta la giornata", si legge nell'ultimo aggiornamento sullo stato di salute del Papa, diffuso il 2 marzo.
Di conseguenza, il Papa non ha più bisogno di ricorrere a quella che il Vaticano definisce "ventilazione meccanica non invasiva", ma continua a ricevere ossigeno attraverso un piccolo tubicino inserito sotto il naso.
Il Vaticano ha affermato che il Papa non aveva la febbre il 2 marzo, sebbene i medici mantengano una prognosi "cauta" a causa della "complessa situazione clinica", il che significa che il Papa non è ancora fuori pericolo.
Il 28 febbraio il Papa ha avuto una contrazione delle vie respiratorie, simile a un attacco d'asma, che ha richiesto il drenaggio dei liquidi e il temporaneo ricovero in un ventilatore polmonare. Il 1° marzo il Vaticano ha annunciato che le sue condizioni si erano stabilizzate.
Ha trascorso la sua diciassettesima notte in ospedale, ha incontrato due funzionari vaticani la mattina del 2 marzo e ha ringraziato, con un messaggio scritto, coloro che hanno pregato per lui e lo hanno sostenuto.
"Desidero ringraziarvi per le vostre preghiere", si legge nel messaggio diffuso dal Vaticano in sostituzione della consueta celebrazione domenicale con i pellegrini, che non ha potuto presiedere per la terza settimana consecutiva.
"Sento tutto il vostro amore e la vostra vicinanza", recitava il messaggio.
Il portavoce vaticano Matteo Bruni ha dichiarato che Papa Francesco ha incontrato anche il cardinale Pietro Parolin, secondo in ordine gerarchico in Vaticano e suo vice, presso l'ospedale il 2 marzo, ma non ha fornito ulteriori dettagli sull'incontro.
Fonte: https://thanhnien.vn/giao-hoang-francis-khong-con-phai-tho-may-tinh-trang-on-dinh-185250303063105482.htm








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