Secondo il rapporto del Comitato popolare di Hanoi, il piano riguarda l'intera area amministrativa della capitale, con una superficie di oltre 3.359 km², rafforzando al contempo i collegamenti con la Regione della Capitale, la regione del Delta del Fiume Rosso e i corridoi economici nazionali e internazionali. Il piano definisce una visione a lungo termine per trasformare Hanoi in una "città globale, una metropoli culturale, intelligente, creativa ed ecologica", con una qualità della vita e un livello di felicità tra i più alti al mondo.

Entro il 2035, Hanoi diventerà essenzialmente una città "culturale, civile, moderna e felice", un centro leader in campo economico, educativo , medico e dell'innovazione nella regione Asia-Pacifico. Entro il 2045, Hanoi sarà un polo globale per la conoscenza e la tecnologia; ed entro il 2065, diventerà una città globale con un elevato Indice di Sviluppo Umano.
Per quanto riguarda la dimensione della popolazione, il piano mira a mantenerla tra i 14 e i 15 milioni di persone entro il 2035, tra i 15 e i 16 milioni entro il 2045 e a un massimo di non oltre i 20 milioni di persone nel lungo termine, al fine di garantire uno sviluppo sostenibile. Parallelamente, Hanoi punta anche a un tasso di crescita medio del PIL regionale superiore all'11% annuo fino al 2045, con un PIL regionale di circa 200 miliardi di dollari entro il 2035 e di 640 miliardi di dollari entro il 2045.

Per quanto riguarda l'orientamento dello sviluppo spaziale urbano, Hanoi ha adottato un modello "multistrato, multilivello, multipolare e multicentrico". In questo modello, il Fiume Rosso è identificato come il principale asse paesaggistico ecologico e culturale, svolgendo un ruolo di collegamento e guida nell'intero sviluppo urbano. Il piano mira inoltre a trasformare il Fiume Rosso in un nuovo simbolo della capitale, con spazi culturali, ecologici e creativi di livello internazionale, garantendo al contempo la sicurezza dalle inondazioni.
Inoltre, Hanoi sta orientando lo sviluppo del suo sistema di trasporto pubblico verso la metropolitana, con una rete complessiva di circa 1.200 km; allo stesso tempo, sta applicando il modello di sviluppo orientato ai trasporti (TOD) per creare aree urbane moderne e mobilitare le risorse del territorio.
Inoltre, la città prevede di costruire un secondo aeroporto per la Regione Capitale nella zona meridionale (nei comuni di Ung Hoa e Chuyen My) con una capacità prevista di circa 50 milioni di passeggeri all'anno, conforme agli standard internazionali e sviluppato secondo il modello di città aeroportuale.

Nel settore ambientale, la città si propone di affrontare in modo radicale l'inquinamento ambientale, in particolare rivitalizzando fiumi come il To Lich, il Nhue e il Day; applicando moderne tecnologie di trattamento dei rifiuti; sviluppando un'economia circolare; e procedendo verso l'eliminazione dei rifiuti destinati alle discariche. Inoltre, verrà attuata una riqualificazione urbana completa, che comprenderà la ristrutturazione del centro città, del quartiere antico e dei vecchi edifici residenziali, preservando e promuovendo al contempo il patrimonio storico e culturale.
Secondo la risoluzione, il Consiglio popolare della città di Hanoi affida al Comitato popolare della città di Hanoi la responsabilità di integrare i pareri di revisione del Comitato di pianificazione urbana e i pareri dei delegati del Consiglio popolare della città di Hanoi per finalizzare il dossier del Piano regolatore della capitale di Hanoi con una visione a 100 anni, e di approvare e pubblicare il piano in conformità alla legge.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/ha-noi-quy-hoach-san-bay-quoc-te-thu-2-post845167.html









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