Il modello di portare l'opera tradizionale vietnamita (hat boi) nei bar è stato sperimentato per oltre un anno e ha ricevuto reazioni contrastanti. Tuttavia, durante la recente festività del 2 settembre, le rappresentazioni di hat boi nei bar sono state ufficialmente professionalizzate, dall'organizzazione e dallo sviluppo del copione fino alla performance e all'interazione con il pubblico. Non appena la notizia è stata annunciata ufficialmente, il numero di clienti nei bar è aumentato vertiginosamente, con molti locali che sono rimasti completamente pieni per diversi giorni consecutivi.
Essendo una forma d'arte associata a templi e santuari, e a eventi di grande significato spirituale come il festival di Ky Yen o le rappresentazioni nei teatri, l'introduzione dell'opera tradizionale vietnamita (hat boi) in contesti puramente di intrattenimento come i bar ha sollevato preoccupazioni in molti: perderà la sua intrinseca "sacralità"? In risposta a questa domanda, molti studiosi culturali hanno affermato francamente che è la riverenza provata dal pubblico a creare la "sacralità" dell'hat boi, non lo spazio in cui viene rappresentata. L'essenza dell'hat boi è l'arte performativa, il che significa che deve essere orientata al pubblico, adattandosi di conseguenza allo spazio e al pubblico stesso. Nei templi e nei santuari, l'hat boi aderisce ai rituali tradizionali. Nei teatri, l'hat boi offre una rappresentazione completa e integrale. E negli spazi aperti come marciapiedi, parchi, scuole e negozi, l'hat boi raggiunge il pubblico grazie alla sua accessibilità, facilità di ascolto e semplicità. La presenza dell'opera tradizionale vietnamita nei bar o in eventi culturali aperti al pubblico non ne diminuisce il valore intrinseco; al contrario, ne afferma la vitalità contemporanea.
Nella storia della cultura tradizionale, i temi della "conservazione" e dello "sviluppo" sono da sempre strettamente interconnessi. La "conservazione" aiuta le persone moderne a consolidare la propria identità, a connettersi con i propri antenati e a preservare le antiche tradizioni nel contesto della globalizzazione. Tuttavia, senza "sviluppo", adattamento e trasformazione al passo con i tempi, il patrimonio culturale tradizionale rischia di isolarsi e di perdere gradualmente le proprie radici. Pertanto, forme d'arte tradizionali come l'opera classica vietnamita (hat boi) devono adattarsi e trovare la propria strada nella vita contemporanea, naturalmente sulla base della comprensione e del rispetto dei propri valori fondamentali.
Da molti anni, musei e spazi culturali di Ho Chi Minh City organizzano regolarmente spettacoli, seminari e introduzioni alle arti tradizionali per un pubblico giovane. Un esempio lampante è il genere musicale popolare tradizionale, nato dalle esibizioni pomeridiane su verande e moli lungo il fiume, e ora proposto in caffè e ristoranti. Ciò dimostra chiaramente la capacità del patrimonio culturale di adattarsi alla vita moderna.
La questione se modificare o meno gli spazi destinati alla fruizione di determinati beni culturali necessita di una riflessione più approfondita: come garantire che ogni innovazione e ampliamento degli spazi si basi sulla conoscenza e sul senso di responsabilità nei confronti del patrimonio? Non dobbiamo "inquadrare" la tradizione come uno stampo immutabile, ma non possiamo nemmeno "rinnovare" arbitrariamente il patrimonio per inseguire mode passeggere. L'importante è che ogni intervento sia orientato a un duplice obiettivo: tutelare l'identità e alimentare la vitalità contemporanea del patrimonio culturale.
Da questa prospettiva, portare l'opera tradizionale vietnamita (hat boi) nei bar non è solo un esperimento performativo, ma anche una lezione su come la conservazione possa coniugarsi con lo sviluppo. Dimostra che, se ci affidiamo a una solida comprensione e al valore intrinseco di questa forma d'arte, possiamo trasformare gli spazi moderni in un "trampolino di lancio" per il patrimonio tradizionale. E sarà proprio il pubblico giovane – che potrebbe sembrare non avere familiarità con l'hat boi – a diventare la nuova forza trainante per la conservazione e la diffusione di questa forma d'arte unica.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/hat-boi-o-quan-bar-post815151.html







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