Promuovere l'applicazione di attrezzature tecniche professionali e dell'intelligenza artificiale aiuta la polizia stradale a migliorare l'efficienza nella gestione delle infrazioni, ad aumentare la trasparenza nell'applicazione delle multe immediate e a contribuire alla creazione di un ambiente stradale sicuro e civile.
Riconoscimento accurato delle targhe con una precisione pari o superiore al 93%.
Nel contesto dell'accelerata trasformazione digitale nazionale, l'applicazione dell'intelligenza artificiale e delle moderne tecnologie nel settore dei trasporti contribuisce a migliorare l'efficienza della gestione statale. Al contempo, rappresenta anche una soluzione per promuovere lo sviluppo di una cultura del traffico sicura e civile, con l'obiettivo di ridurre gli incidenti e garantire una sicurezza e un ordine stradale duraturi.
Il Ministero della Pubblica Sicurezza sta attualmente elaborando e raccogliendo pareri pubblici su una bozza di Circolare che modifica e integra diversi articoli della Circolare n. 62/2024/TT-BCA del Ministero della Pubblica Sicurezza relativa alla Norma Tecnica Nazionale per i sistemi di monitoraggio della sicurezza, dell'ordine e della protezione del traffico stradale; dispositivi di localizzazione dei veicoli e dispositivi di registrazione dell'immagine del conducente; e centri di comando del traffico.
Questa revisione e integrazione delle normative tecniche è considerata un passo importante verso la modernizzazione della gestione del traffico, il potenziamento dell'applicazione dell'intelligenza artificiale (IA), dei big data e delle tecnologie digitali nell'individuazione e nella gestione delle infrazioni, e il contributo alla creazione di un ambiente stradale più sicuro, civile e trasparente.
Secondo la bozza, la Norma Tecnica Nazionale sul "Sistema di Monitoraggio della Sicurezza, dell'Ordine e della Protezione del Traffico Stradale" presenta diverse novità degne di nota. Tra queste, la più rilevante è il passaggio a un modello di elaborazione dati distribuito, l'aggiunta di "cluster di server regionali" e "dispositivi intermedi (Edge AI)" per consentire l'analisi e l'elaborazione dei dati in loco prima della trasmissione al centro di controllo.
Questa soluzione contribuisce a ridurre il carico sul sistema centrale, accelerando al contempo l'analisi e l'elaborazione delle informazioni in tempo reale. È inoltre considerata un fondamento importante per il futuro sviluppo dei sistemi di trasporto intelligenti (ITS).
La bozza richiede inoltre una completa integrazione dell'intelligenza artificiale nei sistemi di telecamere e nelle apparecchiature di sorveglianza. Di conseguenza, i dispositivi devono essere in grado di riconoscere le targhe con una precisione pari o superiore al 93% durante il giorno; analizzare automaticamente le infrazioni al codice della strada; ed eseguire ricerche intelligenti per targa, colore del veicolo, tipo di veicolo, ecc.
Inoltre, le nuove normative richiedono anche la standardizzazione dei dati e una connettività ampliata tramite API per la condivisione dei dati compromessi, applicando gli standard ONVIF e integrando metadati basati sull'intelligenza artificiale per garantire la sincronizzazione tra i sistemi.
Un altro punto rilevante riguarda i requisiti più stringenti in materia di conservazione dei dati. Secondo la bozza, i dati delle telecamere devono essere conservati per un minimo di 60 giorni; i dati relativi alle violazioni utilizzati per l'elaborazione, l'indagine e il tracciamento devono essere conservati fino a 3 anni.
Nel contesto di una trasformazione digitale sempre più rapida, la bozza introduce anche numerose normative relative alla sicurezza delle informazioni e alla cybersicurezza. I sistemi di telecamere IP e le apparecchiature di videosorveglianza devono essere conformi agli standard tecnici nazionali e alle normative sulla protezione dei dati del Ministero della Pubblica Sicurezza, limitando il rischio di attacchi informatici o di divulgazione di informazioni personali.
In particolare, la bozza introduce anche un meccanismo per la dichiarazione di conformità e il controllo della qualità delle apparecchiature importate. Ciò contribuisce a superare la situazione di investimenti frammentati e non coordinati, creando al contempo una base giuridica per la gestione della qualità del sistema a livello nazionale.
Secondo la valutazione del Ministero della Pubblica Sicurezza, la revisione del regolamento getterà le basi per una transizione da un modello di monitoraggio manuale a uno automatizzato e intelligente. Il nuovo sistema non solo consentirà l'individuazione e l'elaborazione automatica delle infrazioni, ma contribuirà anche a prevedere la congestione del traffico e gli incidenti, nonché a gestire la circolazione in tempo reale. La riduzione della dipendenza dall'intervento umano dovrebbe inoltre migliorare la trasparenza, la precisione e l'efficacia dissuasiva nella gestione delle infrazioni stradali.

Cosa c'è all'interno del Centro di Comando del Traffico?
Oltre a concentrarsi sul sistema di monitoraggio, la bozza modifica anche lo Standard Tecnico Nazionale sui "Centri di Comando del Traffico". Il nuovo standard passa da un approccio basato sull'elenco dei sistemi a un modello a blocchi moderno e funzionale, integrandosi perfettamente con l'architettura del data center per la gestione, il monitoraggio e l'operatività del traffico, in conformità con i progetti governativi e del Ministero della Pubblica Sicurezza. Si prevede che l'aggiornamento del Centro di Comando del Traffico aiuterà le amministrazioni locali a essere più proattive negli investimenti, nell'allocazione delle risorse e nella costruzione delle infrastrutture tecniche.
Secondo la bozza, i centri di comando saranno dotati di tecnologie avanzate come l'intelligenza artificiale, i big data e i sistemi VMS/AI per il controllo e la gestione del traffico in tempo reale. Il regolamento definisce inoltre chiaramente le funzioni del centro in materia di individuazione e gestione delle infrazioni, risoluzione degli incidenti e contrasto alla congestione del traffico. Ciò contribuirà a migliorare le capacità delle forze dell'ordine addette al traffico, nonché la consapevolezza dei cittadini in merito al rispetto delle norme.
In particolare, per la prima volta, il regolamento specifica i requisiti per le aree di servizio pubblico, le procedure di elaborazione e l'accoglienza dei cittadini. Ciò semplifica lo svolgimento di procedure amministrative come l'immatricolazione dei veicoli, il rinnovo della patente di guida, la gestione delle infrazioni o l'assegnazione di targhe tramite asta.
L'esperienza recente ha dimostrato che l'impiego di attrezzature tecniche professionali e della tecnologia AI ha migliorato significativamente l'efficienza nella gestione delle infrazioni al codice della strada. Ad esempio, le squadre della Polizia Stradale del Dipartimento 6, Ufficio di Polizia Stradale del Ministero della Pubblica Sicurezza, hanno impiegato simultaneamente attrezzature tecniche professionali sulle autostrade per rilevare e registrare le infrazioni. Solo il 23 maggio, le autorità hanno registrato 635 infrazioni, di cui si prevede che 555 riceveranno una notifica di contravvenzione.
Fonte: https://giaoducthoidai.vn/hien-dai-hoa-giam-sat-giao-thong-bang-ai-post779492.html








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