Dall'eredità del presidente Ho Chi Minh alle storie di pace.
In questi giorni, il Memoriale di Ho Chi Minh presso il Palazzo Presidenziale sta diventando il punto focale di una serie di attività per commemorare l'80° anniversario della Rivoluzione d'Agosto e la Festa Nazionale del 2 settembre, il cui momento clou è la mostra "Vietnam - Ho Chi Minh - Pietre miliari della storia della nazione".
La mostra è suddivisa in cinque sezioni e presenta oltre 200 preziose immagini, documenti e manufatti, guidando i visitatori dai giorni in cui il Presidente Ho Chi Minh lasciò la sua patria alla ricerca della via della salvezza nazionale, attraverso il glorioso autunno del 1945 e la clamorosa vittoria di Dien Bien Phu, fino al giorno in cui il Paese ha celebrato la riunificazione e all'attuale processo di riforma e integrazione.

All'interno del sito storico, le mostre tematiche "Viaggio per la pace" e "Continuando la storia della pace" avvicinano il pubblico a un valore fondamentale: la pace è la conquista di un'intera nazione che sa sacrificarsi e perseverare.
I reperti relativi al presidente Ho Chi Minh e al generale Nguyen Chi Thanh rievocano le tappe fondamentali della lotta per la difesa della nascente indipendenza, affermando una verità: per avere la pace, bisogna preservare l'indipendenza nazionale.
La mostra sulla partecipazione del Vietnam alle operazioni di mantenimento della pace delle Nazioni Unite mette in luce l'immagine dei soldati vietnamiti con i berretti blu impegnati in una missione internazionale, dimostrando coraggio e resilienza, e fungendo al contempo da ambasciatori culturali, diffondendo le qualità positive del popolo vietnamita.
In questa occasione, il sito storico ha anche ospitato il lancio di due pubblicazioni speciali: "Il Presidente Ho Chi Minh e il Generale Nguyen Chi Thanh", che ritrae in modo esaustivo lo stretto rapporto maestro-allievo e leader-collega, rendendo omaggio agli eccezionali contributi del Generale; e "L'ex Palazzo del Governatore Generale dell'Indocina e l'attuale Palazzo Presidenziale", che racconta la storia di come una struttura architettonica coloniale si sia trasformata in uno spazio storico sacro, punto di convergenza di cultura, politica e sentimento nazionale.
Secondo Le Thi Phuong, direttrice del sito storico del Palazzo Presidenziale di Ho Chi Minh, la serie di attività ed eventi ha contribuito a diffondere gli inestimabili valori del patrimonio custodito nel sito storico del Palazzo Presidenziale, un sito storico nazionale di particolare importanza.
Questo segna anche la prima volta che la tecnologia AR viene applicata in un sito storico, consentendo ai visitatori di "vivere" la storia in modo visivo e coinvolgente, creando un ponte tra il patrimonio culturale e le giovani generazioni nell'era digitale.
Il 15 agosto, il National Archives Center I ha inaugurato la mostra online "Nulla è più prezioso dell'indipendenza e della libertà", che presenta numerosi documenti e immagini rari relativi a quasi un secolo di resilienza sotto il dominio coloniale e a 80 anni di costruzione della nazione.
Ritratti dei figli del Vietnam attraverso la pittura
Allo stesso tempo, presso il Museo delle Belle Arti del Vietnam, la mostra "Figli della Patria" ha inaugurato un vibrante spazio artistico in cui passato e presente si intrecciano in ogni colore e linea.
Ottanta opere rappresentative del periodo 1947-1986, che spaziano da dipinti a olio, lacche, seta, carta, legno e gesso, ritraggono vividamente i ritratti di personalità di spicco della nazione, da eroi come Nguyen Van Troi, la signora Nguyen Thi Dinh e il dottor Ton That Tung, a miliziane, combattenti per la liberazione, minatori e contadini di zone remote...
La mostra non è solo un'attività artistica, ma anche un profondo omaggio, che ispira uno spirito di impegno e mantiene viva la fiamma del patriottismo, affinché ogni vietnamita possa oggi proseguire con orgoglio sulla strada della costruzione di un Vietnam prospero e felice. La mostra riunisce molti grandi nomi dell'arte vietnamita moderna come Phan Kế An, Bùi Xuân Phái, Nguyễn Sáng, Diệp Minh Châu, Huỳnh Văn Gấm, insieme agli artisti martiri Hoàng Anh, Hà Xuân Phong…
Nguyen Anh Minh, direttore del Museo delle Belle Arti del Vietnam, ha dichiarato: "Alla mostra, i visitatori potranno ammirare opere che ritraggono persone che hanno contribuito alla vittoria finale della nazione in ruoli e posizioni diverse, come ad esempio: l'intervento chirurgico del dottor Ton That Tung nel tunnel, raffigurato dall'artista Van Duong Thanh; o il soldato Pham Trong Thuy, impegnato nella smina di Cam Pha, ritratto dal rinomato pittore Nguyen Sang; e l'eroina del lavoro Nguyen Thi Khuong, raffigurata dall'artista Than Trong Su…".
Il programma di quest'anno per commemorare l'80° anniversario della Rivoluzione d'Agosto e la Festa Nazionale del 2 settembre è un'armoniosa fusione di passato e presente. Ogni manufatto, ogni dipinto, ogni pagina di un libro è diventato un pezzo speciale, che racconta la storia dell'autunno dell'indipendenza. È l'autunno delle aspirazioni, della fede e di una nazione che si è sollevata per prendere in mano il proprio destino.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/hien-vat-ke-chuyen-mua-thu-doc-lap-post808637.html








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