Al Computex 2026 (Taiwan), Intel ha dedicato la maggior parte dei suoi annunci chiave a delineare il proprio ruolo nella prossima ondata di intelligenza artificiale. Invece di concentrarsi esclusivamente sull'hardware per PC, Intel ha dimostrato la sua ambizione di portare i suoi processori su più livelli infrastrutturali, dai dispositivi finali e dai robot ai data center.
Questa strategia è evidente in tutti gli annunci dell'azienda, dalla piattaforma Core Ultra Series 3 per personal computer alla linea Xeon 6 per data center. Invece di limitarsi a parlare di prestazioni hardware, Intel si concentra su come i suoi processori partecipano al funzionamento dei sistemi di intelligenza artificiale.

Il CEO Lip-Bu Tan interviene all'evento di lancio dei nuovi prodotti Intel al Computex 2026.
FOTO: KHAI MINH
Una delle presentazioni più interessanti dell'evento è stata quella di Perplexity AI. L'azienda ha dimostrato un modello di elaborazione ibrido su dispositivi che utilizzano Core Ultra, in cui i dati sensibili vengono elaborati direttamente sul dispositivo, mentre le attività meno critiche per la sicurezza vengono migrate sul cloud. Questo approccio riflette la tendenza a portare l'intelligenza artificiale sui dispositivi degli utenti finali per ridurre la latenza e la dipendenza da infrastrutture remote.
Oltre ai personal computer, Intel sta ampliando il campo di applicazione dei processori Core Ultra Series 3 a molti altri settori. Intel ha introdotto la piattaforma grafica Arc G3 Series per dispositivi di gioco portatili e continua a integrarla nei sistemi di edge AI e robotica. Secondo Intel, attualmente sono in corso oltre 130 progetti di edge AI che utilizzano la tecnologia dell'azienda. Un esempio è il robot barista Ella di Sensory AI, che utilizza i processori Core Ultra Series 3 per gestire simultaneamente attività di intelligenza artificiale e il controllo in tempo reale. Intel ha anche annunciato OpenVINO Physical AI, un toolkit open source per l'implementazione di modelli di intelligenza artificiale sui robot.
Per quanto riguarda i data center, Intel sostiene che l'industria tecnologica si sta spostando dal Large Language Model (LLM) ai sistemi di intelligenza artificiale basati su agenti (Agentic AI), in cui più agenti di IA lavorano simultaneamente per completare le attività. Secondo l'azienda, tali sistemi richiedono non solo la potenza di elaborazione delle GPU, ma anche delle CPU che fungono da coordinatori e gestori delle risorse.
Questo è anche il motivo per cui Intel continua a concentrarsi su Xeon 6 e Xeon 6+, introducendo al contempo Rackscale Blueprints e collaborazioni con Foxconn per infrastrutture di intelligenza artificiale. Mentre NVIDIA e AMD espandono la loro influenza nel campo dell'IA, Intel cerca di mantenere la propria posizione enfatizzando il ruolo delle CPU nell'intera catena operativa dell'IA, piuttosto che competere semplicemente nella corsa all'accelerazione della velocità di calcolo.
Fonte: https://thanhnien.vn/intel-mo-rong-core-ultra-series-3-sang-robot-va-ai-bien-tai-computex-2026-185260602170614684.htm






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