L'intelligenza artificiale (IA) non è più una tecnologia proprietaria confinata ai data center e ai laboratori di ricerca. Il rapido sviluppo dell'hardware sta aprendo la strada a una nuova tendenza, consentendo a chiunque di disporre di potenti funzionalità di IA integrate direttamente nei propri dispositivi personali.
Telefono con IA: quando l'intelligenza artificiale è nella tasca dell'utente.
Gli smartphone con intelligenza artificiale – dispositivi AI tascabili per tutti – sono considerati il prossimo passo nell'industria della telefonia mobile. I primi dispositivi personali con intelligenza artificiale sono apparsi a partire dalla fine del 2023. L'Humane AI Pin ha avuto un lancio di grande rilievo, presentato come una piattaforma software e dispositivo autonoma, sviluppata da zero con l'intelligenza artificiale.

Humane AI Pin una volta affermò di poter rendere obsoleti gli smartphone, ma è presto scomparsa dalla circolazione.
FOTO: SCREENSHOT
In seguito, è stato introdotto il Rabbit R1, un dispositivo portatile che permetteva agli utenti di attivare un assistente AI con la semplice pressione di un pulsante. Tuttavia, sia l'Humane AI Pin che il Rabbit R1 si sono rivelati un fallimento. La ragione principale risiedeva nel fatto che l'esperienza degli utenti con l'IA su questi dispositivi non corrispondeva alle promesse pubblicitarie.
Tuttavia, il trend degli smartphone con intelligenza artificiale continua a essere perseguito dai giganti della tecnologia. In Cina, ByteDance ha collaborato con ZTE per lanciare il Nubia M153. Immediatamente, 30.000 smartphone con intelligenza artificiale sono andati esauriti in un solo giorno. Questa accoglienza entusiasta da parte degli utenti dimostra l'interesse del mercato per i dispositivi personali dotati di intelligenza artificiale.
Di recente, Samsung ha concretizzato la sua visione di un'era dell'intelligenza artificiale a portata di mano per tutti con il lancio del suo primo smartphone con IA: la serie Galaxy S26. Secondo TM Roh, CEO, Presidente e Responsabile dell'esperienza del dispositivo (DX) di Samsung Electronics, l'IA dovrebbe essere progettata in modo che chiunque possa fidarsi e utilizzarla in modo semplice e naturale.
Secondo The Verge , l'approccio di Samsung all'intelligenza artificiale nella serie Galaxy S26 rappresenta una risposta cruciale, dimostrando il passo successivo nell'era dell'intelligenza artificiale che gli utenti attendono con impazienza. L'era degli smartphone con intelligenza artificiale nelle tasche degli utenti semplificherà le attività quotidiane, offrendo suggerimenti precisi e personalizzati sempre e ovunque, anche senza connessione a Internet.
Sfide di sicurezza nell'era dell'IA
Con la pervasività dell'intelligenza artificiale in ogni aspetto della vita, la privacy e la sicurezza sono diventate preoccupazioni di primaria importanza per gli utenti. Per comprendere gli utenti e soddisfare le richieste in modo accurato, l'IA ha bisogno di dati. Per bilanciare esperienza utente e sicurezza, gli sviluppatori devono categorizzare e consentire all'IA di accedere solo alle informazioni necessarie, garantendo al contempo che gli utenti mantengano il controllo sulle informazioni che condividono.
Inoltre, grazie al loro potente hardware, gli smartphone con intelligenza artificiale possono ora elaborare i dati localmente, direttamente sul dispositivo dell'utente. Molte funzionalità non richiedono nemmeno una connessione a Internet, garantendo che i dati sensibili rimangano sicuri e privati.

La sicurezza è diventata un fattore critico per i dispositivi telefonici basati sull'intelligenza artificiale.
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I dati degli utenti sono protetti fin dal livello dei pixel, grazie alla combinazione di software e hardware che permette di controllare con precisione la diffusione della luce da parte dei pixel. Questa visione è diventata realtà con l'introduzione della tecnologia Privacy Display di Samsung, una protezione attiva della privacy, sul Galaxy S26 Ultra. Oltre a proteggere dati e informazioni da occhi indiscreti, questa tecnologia consente agli utenti di regolare i livelli di privacy in base alla situazione, ad esempio attivando automaticamente la protezione della privacy quando si inserisce un PIN, una password o si apre una specifica app.
Nell'era degli smartphone con intelligenza artificiale, i telefoni non sono più semplici strumenti, ma partner intelligenti capaci di adattarsi, apprendere e proteggere gli utenti. L'era dell'IA a portata di mano apre le porte a un futuro promettente in cui le funzionalità vengono potenziate, la privacy rispettata e le prestazioni inalterate.
Fonte: https://thanhnien.vn/ky-nguyen-ai-trong-tui-moi-nguoi-185260228225549022.htm








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