Mia madre ha difficoltà a dormire, il che le causa frequenti mal di testa e pressione alta. Se questa condizione persiste, c'è il rischio di ictus? Cosa si può fare per affrontarlo? (Anh Đào, Ho Chi Minh City)
Rispondere:
Insonnia, mal di testa e ipertensione sono tutti fattori di rischio elevato per l'ictus. La difficoltà a dormire o l'insonnia sono comuni nelle persone che soffrono di emicrania. L'emicrania è una condizione caratterizzata da un mal di testa localizzato su un solo lato della testa, accompagnato da sintomi quali nausea, vertigini e fotofobia.
La difficoltà ad addormentarsi o l'insonnia possono causare ansia e depressione, scatenando o peggiorando l'emicrania. Le persone con aura emicranica (ovvero, che manifestano sintomi premonitori) hanno un rischio doppio di ictus ischemico rispetto a chi non soffre di emicrania.
Nel frattempo, l'ipertensione arteriosa cronica provoca l'indurimento e il restringimento dei vasi sanguigni, aumentando così il rischio di ostruzioni e rotture, che possono facilmente portare all'ictus.
Per prevenire un ictus, sua madre necessita di un approccio globale. Innanzitutto, la sua pressione sanguigna deve essere ben controllata. In secondo luogo, le sue emicranie devono essere trattate attivamente. In terzo luogo, è necessario valutare la sua privazione del sonno.
Ad esempio, i medici dell'ospedale Tam Anh prescrivono la polisonnografia ai pazienti per analizzare i modelli di respirazione, la frequenza cardiaca, l'attività muscolare, i movimenti oculari, i cicli del sonno e la pressione sanguigna durante il sonno, al fine di identificare eventuali anomalie. Ciò consente ai pazienti di ricevere il miglior trattamento possibile per i loro disturbi del sonno.
Sua madre soffre di insonnia, emicrania e ipertensione, quindi dovrebbe sottoporsi a una visita neurologica per un esame e uno screening per l'ictus. Il medico tratterà e terrà sotto controllo eventuali fattori di rischio per l'ictus (se presenti), come la fibrillazione atriale, il diabete e il colesterolo alto.
Oltre ai farmaci e ad altri trattamenti, i medici possono consigliare ai pazienti di apportare modifiche al proprio stile di vita, come perdere peso, migliorare l'alimentazione e fare regolare esercizio fisico. Per migliorare il sonno, è importante stabilire un orario regolare per andare a dormire ed evitare caffè o tè forti nelle ore serali. L'utilizzo di tisane a base di erbe, come quella ai semi di loto o alla camomilla, può favorire il rilassamento e un sonno migliore. Gli estratti naturali di mirtilli e ginkgo biloba possono contribuire ad aumentare il flusso sanguigno al cervello, alleviando mal di testa e insonnia.
L'ictus è una condizione pericolosa che richiede un intervento di emergenza. I segnali di allarme includono vertigini improvvise anche senza cambiare posizione, perdita di equilibrio durante la deambulazione, improvvisa perdita della vista, mal di testa e vomito. Altri segnali di allarme di un ictus includono intorpidimento o debolezza degli arti, paralisi facciale e cambiamenti nella voce. Chiunque manifesti questi sintomi deve recarsi immediatamente in ospedale.
Dott.ssa Phan Thi Ngoc Loi
Dipartimento di Neurologia, Centro di Neuroscienze
Ospedale Generale Tam Anh, Ho Chi Minh City
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