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Stagione dei girasoli selvatici

Gli altipiani mi hanno accolto con il giallo vibrante dei girasoli selvatici. Era la stagione della fioritura, quindi montagne e colline erano ricoperte da un mare di giallo. Ovunque andassi lungo le strade di montagna, vedevo gruppi di questi fiori dorati.

Báo Long AnBáo Long An07/11/2025

(IA)

Gli altipiani mi hanno accolto con il giallo vibrante dei girasoli selvatici. Era la stagione della fioritura, quindi montagne e colline erano ricoperte da un mare di giallo. Ovunque andassi lungo le strade di montagna, vedevo gruppi di questi fiori dorati.

Ricordo ancora il momento in cui lasciai vagare la mente con la leggera brezza sulla cima della montagna, guardando giù verso il lago, immerso in una tenue e vibrante tonalità di giallo. I delicati petali gialli e allungati inizialmente mi fecero pensare che fossero crisantemi; forse è per questo che è anche conosciuto come Crisantemo Girasole?

A quei tempi, passeggiavo spesso lungo il sentiero vicino alla stazione degli autobus. I girasoli selvatici erano ancora numerosissimi e ricoprivano di fiori la terra rossa su entrambi i lati del sentiero. Il rosso della terra, il giallo dei fiori e il verde delle foglie si estendevano, creando un arazzo di colori splendido e scintillante alla luce del sole.

Ora, al mio ritorno, il vecchio luogo è stato ripulito e i girasoli selvatici sono improvvisamente scomparsi, lasciando solo fiori appassiti e in decomposizione. Ma se si sa dove guardare, si possono ancora trovare ovunque i colori vivaci dei girasoli selvatici. E di fronte a quello spettacolo, non si può fare a meno di provare affetto per questo fiore. La bellezza del girasole selvatico è la bellezza del collettivo, la bellezza dello stare insieme, fianco a fianco. Non possiede una bellezza solitaria; forse è questo anche il significato quando si parla di girasole selvatico?

La mia insegnante di letteratura una volta disse che amava guardare i fiori. Quando i fiori crescevano lungo la riva del fiume, a volte lei e le sue amiche coglievano dei rami e li lasciavano cadere nell'acqua, guardandoli galleggiare con un pizzico di malinconia, ma anche con un senso di eterea bellezza e poesia.

Ricordo che una volta colsi un petalo, lo tenni in mano e ne assaporai il profumo solitario. Il colore giallo sembrava svanire, ricadere verso il basso, i petali morbidi come un tessuto fluttuante, che si aprivano con grazia. Il grande pistillo arancione era come le radici, la madre dei petali, mentre le foglie e i rami erano i padri protettivi.

Poi, un giorno, colsi un ramo di fiori e li feci volteggiare delicatamente lungo il pendio. Lì, i petali ondeggiavano nel vento, intrecciandosi come fiori mossi dal vento.

La vasta e sconfinata foresta di fiori sembra risvegliarsi, accogliendo di nuovo il suo giovane figlio. La bellezza dei campi fioriti è ancora più affascinante durante la stagione delle piogge. Chi ha un animo romantico, riparandosi sotto un ombrello e osservando le gocce di pioggia cadere tra le foglie, troverà questo spettacolo incredibilmente poetico. I momenti più suggestivi sono quelli di una pioggia leggera, quando l'intera cortina di pioggia si trasforma in una nebbiolina tra le sfumature dorate dei fiori.

Nelle giornate di sole, i fiori assumono una bellezza fiabesca; la luce del sole deve essere invidiosa! Il suo splendore abbagliante non regge il confronto con il giallo tenue e traboccante dei boccioli. L'intera collina sembra risplendere, vasta e calda.

Sorseggiando il mio tè amaro, mi tornarono improvvisamente in mente i campi di fiori di un tempo. Mi chiesi se ancora frusciassero al vento malinconico; se i fiori si estendessero ancora sulle colline e sulle rive dei fiumi, offrendo ai bambini l'opportunità di ammirarli e giocarci; se conservassero ancora quel delicato bagliore dorato.

All'improvviso, i ricordi riaffiorarono con intensità.

Il mio cuore improvvisamente bramava qualcosa. Qualcosa che non riuscivo a definire; sembrava che ai concetti delle emozioni umane non si potesse mai dare un nome. Sapevo solo che era una sensazione, una sensazione che mi spingeva a tornare nel vecchio posto, il luogo che un tempo aveva suscitato qualcosa di dolce nel mio cuore.

Sì! Novembre è il mese in cui fioriscono i girasoli selvatici.../.

Bien Bach Ngoc

Fonte: https://baolongan.vn/mua-hoa-da-quy-a205958.html


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